Volltext : Dell'istorie di Genova. Di Mons. Uberto Foglietta patrizio genovese. Tradotte per M. Francesco Serdonati cittadino fiorentino

Libro  Primo.
cuni  huomini,  li  quali  con  affettuose  parole,  e  caldi  prieghi  vna  tanta,  e
cosi  graue  indignità  deplorassero  auanti  al  Re,  &  in  aiutò  loro  chiedessero -
  la  fede,  e  sapienza  di  quello.  Però  egli,  il  quale  in  vna  causa  etiandio
dubbiosa,  &  incerta  per  li  grandissimi  suoi  meriti,  doueua  esser  solleuato,
fù  in  questa  giustissima  abbandonato.  La  onde  veggendo,  che  non  l'egregia -
  sua  volontà,  non  i  meriti  suoi,  non  la  gratia  della  nuouamente
conseguita  vittoria,  non  gli  huomini  mandati  per  la  patria  haueuano  potuto -
  conseguir  dal  Re  vna  cosi  honesta,  e  ragioneuole  cosa,  determinò  di
sottrarsi  dall'amititia  sua.  Furono  altre  particolari  cagioni  giuste,  e  grandi -
  ,  che  a  ciò  lo  spinsero,  ma  quella  c'hò  detto  fu  la  principale:  l'altre  non
è  meſtiero  ,  che  siano  da  me  raccontate.  Lerice  e  vn  castello  discosto
dalla  Città  sessanta  miglia  posto  in  luogo  sicurissimo  vicino  a  Portouenere, -
  quiui  Andrea  si  ritirò,  molte  cose  seco  nell'animo  riuolgendo,  &  a
tutti  li  accidenti  veggiando,  che  per  trattati  occulti,  ò  per  torbidi  mouimenti -
  di  quel  tempo  gli  potessero  incontrare;  &  hauendo  assai  presto  fornito -
  il  tempo,  che  s'era  obligato  a  seruigi  del  Re,  parendogli  hauer  a  pieno -
  sodisfatto  all'yfficio  suo,  fattogli  per  vn  Messo  intendere  la  volontà
sua,  fù  da  lui  licentiato.  E  benche  poi  il  Re,  come  alla  maggior  parte
suole  auuenire,  che  poi  ardentemente  desiderino  quello,  che  poco  prima -
  haueuano  ſprezzato,  con  ogni  diligenza  per  persona  a  ciò  molto  idonea -
  procuraſſe  di  riconciliarsi  l'animo  del  Doria;  egli  però  sprezzando  i
gran  premij  ,  e  larghe  promesse  ,  che  gli  erano  poste  innanzi,  stette  fermo
nel  suo  primero  proponimento,  &  hauendo  nauigato  con  tutte  le  sue  galee -
  verso  Napoli  ,  che  gia  era  Filippino  ritornato  ,  e  si  trattaua,  ch'egli  si
accostasse  a  Carlo,  si  fermò  ad  Ischia,  oue  cominciò  à  perseguitar,  e  trat
tar  male  l'armata  de'  Francesi,  che  di  là  passaua.  Ne  i  medesimi  giorni
paſsò  di  vita  Lotrecho,  e  l'essercito,  che  teneua  assediato  Napoli,  si  disfece, -
  essendo  la  maggior  parte  d'acutissime  febri  miseramente  distrutto.
In  questa  mutatione  di  fortuna,  e  di  cose  Teodoro  Triuultio,  ch'à  nome
del  Re  gouernaua  Genoua,  dubitando  delle  cose,  pensò  di  radoppiari
presidij  nella  città  ,  e  ritrouandosi  in  Alessandria  di  Lombardia  circa  due
mila  fanti,  gli  mandò  con  molta  celerità  a  chiamare,  quali  (come  poi
s'inteſe)  non  indugiando  molto,  e  di  già  apparecchiandosi  al  partir,  informati, -
  che  li  stipendi  si  pagauano  molto  male,  e  temendo  insiemè  della -
  peſte,  la  quale  haueuano  notitia  ogni  di  più  essacerbarsi  in  Genoua,
mancarono  di  venirui.  Andrea  Doria,  i  cui  pensieri,  &  attioni  tutte  tendeuano -
  al  sottrare  da  gli  homeri  della  Patria  sua  il  duro  giogo  di  seruitù,
inteſo  questo  proponimento  di  Teodorò  stimò  non  douersi  più  differire
la  coſa,  e  di  già  con  l'animo,  e  con  l'armata  apparecchiata  si  accostaua;
il  che  venuto  a  notitia  de'  nemici,  che  poco  prima  si  erano  ritirati  nel
porto,  temendo  si  risolsero  di  fuggirsene.  Già  se  n'era  andato  il  giorno
il  quale  fù  il  x.  di  Settembre,  e  la  notte  seguente  haueua  ingombrato  l'aria -
  d'vn'oscura  caligine,  e  ben  ch'essi,  come  se  combatter  volessero  il
Cielo  riempissero  d'vn  grandissimo  rumore  d'artiglierie,  che  tirarono,
però  quel  combattere  altro  non  concerneua,  che  vna  loro  veloce,  e  frettoloſa -
  sfuggita.  Il  Doria  hauendo  prima  ſeguito  le  galee,  ches'erano
poste  in  fuga,  intorniato  di  tenebre  conoscendo  non  poter  far  cosa  buo¬A -
  4
na,
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer