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Dell'Iſtorie di Genoua,
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uentò amico loro, e s'alienò da Genouesi, per le molte offese, e istigamen
ti riceuuti; e la prima fù che hauendo egli domandato impresto dal
comune di Genoua certa somma di danari, i Genouesi gliela prestarono -
bene; ma con modi cosi discortesi, e con tantem minute cauzioni, e tiran
do il Papa come stretto per la gola tanto a loro vantaggi, come se hauessero -
hauuto a trattare non con vn sourano Prencipe; ma con vn mercatante, -
che ſteſſe per fallire : oltre a questo Lazaro d'Oria richieſto di maritare -
vna ſua figliuola a Franceſco figliuolo del Papa rifiutò il partito, e
di più hauendo il Pontefice mandato certi danari per fabbricare vna
Cappella sul molo intitolata di Santa Chiara, i Genouesi gli ritennero
con dire, che haueuano hauere dal Papa per molti conti; oltre acio essendo -
ſtati condotti nella Dogana di Genoua certi arazzi, e tappezzerie
del Papa, i Genoueſi con gran dispregio della maiestà del Pontefice, e
del medesimo Innocenzio loro cittadino, non gli lasciarono, se prima non
fù pagata la gabella, la quale ingiuria, el quale diſpregio penetrò ben
adentro nell'animo del Pontefice; onde spinto da queste ingiurie ed essendosi -
ſtretto con nuouo parentado con Lorenzo de Medici con dare
per moglie al medeſimo Eranceſco ſuo figliuolo la Maddalena figliuola
di Lorenzo, leuandosi tutto da ogni fauore, e dall'amistà de Genouesi, si
ſtrinſe in amicizia co Fiorentini, per la quale vnione i Fiorentini ripreso
cuore rientrarono in speranza di ricuperare Serezzana). Fra tanto perche -
i cittadini non erano soddisfatti di Paolo Cardinale Fregoso, e del
suo modo di gouernare la Republica, questo della libera città, l'anno ſeguente -
ottantesimo settimo di quel secolo , elessero dieci cittadini , che
haueſsero il reggimento tanto delle coſe del commune, quanto di San
Giorgio con ampissima balia, e questi furono M. Ettore Fiesco, M. Raf
faello di Oddone amenduni Dottori di Legge, Francesco Lomellino,
Coſtantino d'Oria, Melchior di Nigrone, Stefano Cicala, Agnolo Grimaldi, -
Girolamo Palmari, Pier Battiſta Guisio, Criſtofano Dauagna,
Franceſco Camogli, Pelegro Rebuffo. Nel medeſimo anno i Fiorentini
diedero cominciamento alla guerra, la quale s'era prolungata insino a
quel tempo rispetto all'infermità di Lorenzo de Medici; ma finalmente
entrati con l'esercito dentro a confini di Serezzana, fecero l'alloggiamen
to al fiume Magra. In Genoua vſatasi ogni diligenzia furono messe in
punto dieci galee, sopra le quali montarono tre mila eletti fanti da porre -
in terra, e ne fù fatto Capitano Gian Luigi del Fiesco. I Capitani del
le galee furono Baldaſſarri Lomellino, Michele Turbino, Giouanni Cal
dera, Raffaello Recco, Luca Pinelli, Lazzaro Grimaldi, Giouambattiſta
Biaſſia, Antonio Sauli, e per lui Paolo Giuſtiniano, Criſtofano Spinola,
Agoſtino d'Oria , e per lui Francesco da Sori. Oltre a questo mandarono -
Franceſco Spinola, Girolamo di Negro, Agoſtino d'Oria, Franco Giu
ſtiniano nella Prouenza, e nel Monferrato , e ne luoghi all'intorno a fare
nuoui soldati. Fra tanto l'armata arriuò a Lerici, e le genti furono poste
in terra, e accostate alla fortezza di Serezzanello,e cominciarono a battagliarla, -
e perche la ſtrigneuano grandemente, e fra tanto Lorenzo de
Medici venne nel campo, i Fiorentini s'auuicinarono con l'oste loro , e i
Genouesi non rifiutarono la battaglia, e tutto che si attacasse la zuffa ferocemente -