Volltext : Dell'istorie di Genova. Di Mons. Uberto Foglietta patrizio genovese. Tradotte per M. Francesco Serdonati cittadino fiorentino

Libro  Vndecimo.
537
ſcoſto  nella  città  ſenza  che  veruno  n'haueſſe  contezza,  ed  entrato  nella
Chieſa  di  S.  Siro,  chiamò  là  il  Senato,  e  molti  de  principali,  e  lesse  le  lettere -
  del  Prencipe,  e  pregò  i  circostanti,  che  conforme  alla  fede  loro,  e  alla -
  naturale  carità  verso  la  patria  non  paresse  loro  graue  dargli  ogni  aiuto -
  possibile  nel  prendere  il  magistrato  senza  strepito  ,  e  senza  tumulto.
Queſta  coſa  subita,  e  inaſpettata  riempie  gli  animi  di  tutti  di  marauiglioso -
  ſtupore  ,  e  come  si  rihebbero  alquanto  non  v'hebbero  veruno,
che  con  l'animo  non  fauoreggiasse  le  cose  de  gli  Sforzeschi;  ma  quanto
al  modo  di  mettere  la  cosa  ad  effetto  vi  furono  diuersi  pareri  ,  che  alcuni
diceuano,  che'l  Vescouo  in  compagnia  loro  senza  verun'altro  apparato
douesse  andare  al  palagio,  e  lette  le  lettere  del  Prencipe  domandare  a
Prospero,  che  cedesse  l'vficio  al  legittimo  successore;  ad  altri  pareua,  che
questo  consiglio  fusse  troppo  pericoloso,  e  temerario;  ma  voleuano,  che
ſi  chiamaſsero  i  ſeguaci  della  famiglia  d'Oria,  che  abitauano  vicini,  e
tratti  alcuni  soldati  delle  fortezze  vicine,  e  presigli  in  compagnia  all'ora
fusse  da  tentare  la  cosa.  Onde  perche  non  s'accordauano  fra  loro  si  risoluerono -
  di  tentare  destramente  la  plebe,  e  mandati  attorno  huomini  a  cio
fare  acconci  vedere  di  che  animo  ella  fusse.  Si  ritrouarono  marauiglioſe -
  inclinazioni  d'animi  verso  Prospero,  e  tutti  abborriuano  il  nome  Sforzeſco, -
  la  qual  plebe  ancora  preſe  incontanente  l'arme  cominciò  a  ſcorrere -
  per  la  città;  onde  la  nobiltà  sottraendosi  dal  gran  furore  di  lei  parte
s'uſci  della  città,  parte  si  naſcoſe  in  diuersi  luoghi,  e'l  Vescouo  di  Como
rimaſto  solo  hebbe  fatica  a  ritirarsi  nella  fortezza.  Ma  Proſpero  poiche -
  i  romori  furono  alquanto  quietati,  chiamato  il  popolo  a  parlamento
si  dice  hauere  vſato  cotali  parole.  Il  naturale  odio  de  nobili  verso  di
„noi,  e'l  perpetuo  costume  di  perseguitarci  sperimentato  tante  volte  non
„solamente  da  noi;  ma  da  padri,  e  da  maggiori  nostri  ancora,  farà  che
„voi.o  cittadini,  presterete  ageuolmente  fede  alle  mie  parole.  Questi  fi¬„gliuoli -
  non  punto  dissomiglianti  a  padri  ,  e  a  gli  auoli  loro  non  hanno
„mai  rifinato  di  darmi  falsi  biasimi,  e  di  rendermi  sospetto  con  le  callun
„nie  loro  appresso  i  Signori  Sforzeschi,  che  non  haueuano  verun  cotale
„soſpetto  di  me;  percioche  qual  cosa  ho  io  mai  fatta,  la  quale  potesse
„dar  loro  soſpetto  veruno?  hanno  fatto  tanto,  che  essi  finalmente  m'han
„no  tolto  il  gouerno  datomi,  e  mandato  a  Genoua  vn'altro,  che  entri
„nel  mio  luogo,  con  gran  vituperio  del  nome  mio;  ilche  non  hanno  fatto
„tanto  per  odio,  che  portino  a  me,  dal  quale  non  hanno  mai  riceuuto  on
„ta,  o  oltraggio  veruno,  quanto  a  voi,  perche  veggono,  che  io  prendo  la
„difesa  voſtra  a  spada  tratta  contra  la  superbia,  e  l'orgoglio  loro;  accio¬„che -
  ſpogliandoui  della  protezzione  mia  possino  opprimerui  del  tutto,
„e  tenerui  ſempre  ſotto  piedi.  Essi  menano  a  me,  per  ferire  voi;  onde  il
„rimediare  a  cio  non  appartiene  tanto  a  me,  quanto  a  voi,  o  cittadini,  ed
„io  farò  di  quell'animo,  che  voi  mi  darete.  Volete  voi  difendere  la  li-„bertà -
  voſtra  contra  la  superba  signoria  de  gli  Sforzeſchi,  e  contra  la
„Tirannide  della  nobiltà,  che  è  molto  più  atroce  di  essa?  Ecco  che  io  vi
„offerisco  questa  mia  vita,  presto  a  tentare,  e  soffrire  ogni  cosa  estrema.
„Volete  cedere?  io  ancora  son  pronto  a  cedere  or  ora.  Queste  parole
fecero  marauigliosi  inchinamenti  di  volontà  a  fauore  di  Prospero,  e  tuttii -

            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer