Dell'Iſtorie di Genoua,
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corte, e vita sua superaua di splendidezza tutti li Re di quella età; percioche -
ſi vedeua marauigliosa quantità di vasi d'oro, e d'ariento, è innumerabili -
ſchiere di nobili caualli fatti venire da tutte le nazioni; e principalmente -
era molto ragguardeuole l'apparato delle caccie, che manteneua -
con infinita spesa, si che quel diporto solo gli staua ogni anno in
cento ſeſſanta mila ſcudi d'oro, somma, ſecondo quei tempi ſmoderata;
percioche oltre le stalle de cani, dilettaua grandemente gli occhi de riguardanti -
i lunghi ordini de falconi, e de gli sparuieri posti sopra le sue
ſtanghe in ampie loggie, le ſtanze parate d'arazzi di ſeta diſtinti, e ornati
di eccellenti figure d'oro, e d'argento fatte con l'ago; teneua appresso di
ſe in grande onore molti huomini chiari di dottrina, ed eloquenza, e di
tutte le nobili arti chiamati d'ogni parte con gran prouuisioni; oltre a
questo fauoreggiaua, e abbracciaua gli huomini buoni, e di dritto esemplo: -
all'oncontro odiaua, e perseguitaua i viziosi, e mal fattori; era molto
facile, e benigno nel dare vdienza, e ascoltare altrui, e voleua, che le paghe -
foſſero ſempre date a tempo a ſuoi ſalariati; ne mai laſciaua, che le
fossero loro ritenute, o ritardate. La qual cosa fù osseruata da Galeazzo
con tanta diligenzia, che pareua che tutti quelli, che si nutriuano di esse,
che era vn numero quasi infinito, l'hauessero come riposte nella cassa. Ma
queste nobili virtù erano macchiate da grandissimi vizi, sceleraggini, e
sfrenate libidini del corpo, alle quali bene spesso aggiugneua l'onte, perche -
ſtupraua le nobili donne, e poi le daua in preda a suoi; era in lui in
humana crudeltà, e auarizia, e rapacità insaziabile, e poneua d'ogn'ora
nuoue grauezze, e aggraui a soggetti l'uno sopra l'altro, i quali vizi oscurauano -
lo ſplendore delle virtu, e gli apportauano appo di tutti abbomineuole -
odio. Sono nelle congiurazioni tre pericoli , che'l superargli
tutti è coſa d'incredibile felicità; il primo è nell'indugiare la congiura,
che ſe ſi tira molto in lungo, appena è possibile, che la cosa, o per tradimento, -
e per leggerezza d'alcuno de' congiurati,o per alcuna parola det
ta inconsideratamente, o per alcuno non pensato caso non si scuopra, e si
palesi: l'altro nel dare effetto alla cosa, la quale per essere preparata contro -
al propio Prencipe suole quando vien quell'ora col pensiero solamen
te confondere l'animo, e riempierlo di spauento; dipoi la Maiestà del
Prencipe, la quale con vna certa venerazione di se stessa conturba le meti -
de gli huomini ; e oltre a cio il gran numero de signori, e huomini armati, -
e soldati di guardia, che gli sono d'attorno, le quali tutte cose insieme -
congiunte mettono tanto spauento nelle menti altrui, che gli huomini -
per altro ferocissimi, e in continoui ammazzamenti vſati, e i quali nelle -
battaglie contra mille spade ignude, e sfoderate contra di loro, e fra
sozza, e orribile occisione d'huomini cadenti loro morti intorno sono sta
ti intrepidi, e sicuri, ingombrati poi da questo infinitò pondo di paura,
perduto l'animo si sono ſmarriti; il terzo è doppo l'hauere dato effetto
alla coſa, il pericolo di lieto, o di tristo auuenimento. Due di questi tre
pericoli furono superati dall'auuedimento, e dall'ardire de congiurati;
percioche, benche la cosa andasse in lungo, e finalmente prendessero in
compagnia della congiura certi loro amici, e seguaci, tuttauia non si scopri -
mai nulla : e'l di di S. Stefano mentre che'l Duca accompagnato da
gran