Libro Decimo.
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gli veniuano adosso per terra, e per mare s'apparechiò alla difesa, e con
fidandosi di poter contraſtare alla forza aperta, e a pericoli di fuori, gli
ſtaua nell'animo quel continouo stimolo de gli odi domestici, i quali esſendo -
insino a quell'ora stati occulti, per la paura, erano per scoppiare
fuori al certo alla ſperanza di tanto gagliardo, e tanto vicino soccorso; e
nel cacciare questo pericolo mostrò vn saggio di gran prudenza, e d'accorgimento -
militare non punto ordinario, percioche prouuisto il palagio -
di grossa guardia , e dato ordine al Capitano di quello , che douesse
fare, egli infingendosi d'uscire della città per considerare da vicino le genti -
de nimici,e per prouuedere alcune cose, che erano di bisogno, andando -
per vna via segreta, e non vſata senza essere veduto da alcuno entrò
nella fortezza, doue era vna compagnia di soldati, e di numero, e di qualità -
eletta; e quiui stette a uedere, che mouimenti facesse la parte contraria, -
ne restò ingannato del suo sagace auuedimento, percioche i capi della -
fazzione contraria credendo, che egli di vero fosse vscito della città,
sù l'imbrunir della notte saltarono fuori armati, e gridando ad alta voce -
il nome de gli Adorni, e de gli Aragonesi chiamata gran turba d'huomini -
, e congiuntala con loro, assalirono il palagio publico con grande
impeto: e perche i soldati lasciatiui in guardia cominciarono a fare franca -
difeſa s'appiccò in poco d'ora vna crudel mischia. La onde Pietro
lieto che'l disegno fosse riuscito secondo l'auuiso suo accompagnato da
vna buona ſchiera d'armati, corse al luogo, doue s'era attaccata la zuffa,
e gridando ad alta voce viuano i Fregosi, mentre chè i nimici erano tutti
intenti, e con gli animi, e con gli occhi a combattere con quelli, che erano -
loro dalla fronte, gli assaltò dalle spalle , e col primo affronto gli sbarattò -
, e pose in fuga, fatta di essi grande occisione , e fatti poi pigliare
molti di quelli, che erano auanzati alla sconfitta sparsi per tutta la città,
fece loro torre la vita come a sediziosi, e turbatori dello stato. Addunque
Pietro assicuratosi da tumulti della città con vn bello accorgimento, e liberatosi -
da questo pensiere voltò ogni sua cura a prouuedere le cose pertinenti -
a ributtare l'impeto de nimici di fuori, prouuedendo, e conside
rando tutte le coſe d'ogn'intorno, e opponendosi a tutti gli sforzi de nimici -
con molta sollecitudine. Ma i nimici ingannati dalla ſperanza de
mouimenti della città, dalla quale principalmente indotti s erano messi
a quell'impresa, e insieme ancora, perche la diligenza, e vigilanza di Pie
tro era tale, che non riusciua loro cosa, che prendessero a fare, conoscendo -
di consumare il tempo senza speranza di fare alcun frutto, soprauuenendo -
il verno, voltarono adietro, e se ne tornarono nel pase loro, lasciate -
alcune galee, che danneggiassero di continouo le cose de Genouesi;on
de per tal cagione , l'anno seguente cinquantesimo sesto di quel secolo,
leuatisi alcuni tumulti, nella riuiera di Ponente, e nella città d'Albenga,
furono mandati colà a pacificare le cose, Andrea Franchi, Bartolomeo
d'Oria , e Antonio Lomellino : ma perche l'armate Aragonesi discorreuano -
d'ogni ora per il mare di Genoua, e faceuano prede di naui , e di
huomini, furono poi mandate due naui guernite di tutte le cose a guardia -
delle riuiere, e de traffichi. Ma Pietro hauendo per lo spazio d'ott'an
ni soſtenutò tanto gran contraſti con la virtù, col consiglio, con la costan
za, e
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