Libro Decimo.
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ſconfitta laſciata la città ſi riduſſero alla terra di Recco. Quell'anno
Carlo Lomellini cittadino Genouese di consenso di Filippo occupò la
città di Vintimiglia insieme con la fortezza, el'ottenne in feudo da Filippo -
per dieci anni, che gli fù impegnata per tre mila fiorini d'oro preſtati -
da Carlo a Filippo; la qual coſa fù molto noioſa a cittadini rinouan
dosi con gran mouimento d'animi la ricordazione dell'alienazione d'Ouada, -
e della valle d'Arocia. Fra tanto i Fregosi intorno al fine di questo
anno ritornati di nuouo a Genoua dimorarono al quanto nella parte volta -
a Ponente ne borghi di Cornigliano , e di Coronata , e traportate poi
le genti nella parte volta verso Leuante, e fattigli alloggiamenti nella
valle di Bisagno per due notti continue tentarono d'occupare la città per
furto, la prima nel luogo nomato Carignano, l'altra a S. Michele; ma non
fecero alcuno frutto, e'l di seguente con speranza di far nascer tumulto
nella città per sparger per tutto lo spauento assaltarono da ogni parte le
mura: e questa impresa ancora riusci uana, che gli assediati intenti a lor
vantaggi cogliendo'I tempo ; che gli assalitori erano stanchi dalle tante
fatiche, e appena poteuano reggere l'arme, e ridotti in estrema necessità -
di tutte le cose, ed essi erano nuoui è freschi saltarono fuori, e gli assalirono, -
e sconfissero , e presero la più parte de caualli, e non pochi fanti,
tra quali furono Tommaso Frescobaldi Commessario, e procuratore de
Fiorentini e'l Conte Bartolomeo da Ferrara. L'anno seguente ventesi- 1429
mo ottauo di quel secolo, in luogo di Iacopo Isolani Cardinale richiamato -
da Filippo ſucceſſe nel gouerno di Genoua Bartolomeo Capra
Cremonese Arciuescouo di Milano huomo di lodati, ed incorrotti costumi. -
Nel medesimo tempo Bernabò Adorni indotto dalle parole d'un Sacerdote -
di bassa condizione, il quale gli haueua dato speranza, che'accoſtandoſi -
alla città con pochi armati lo metterebbe in possessione della
fortezza di Castelletto, che teneua secreto trattato di tal cosa con alcuni
soldati della guardia del luogo, calò nella valle di Pozzeuera con cinque
cento soldati senza più, e mandò occultamente al Sacerdote, secondo
l'ordine posto, sessanta huomini; ma la cosa fù scoperta, ed essi furono pre
si , e principali di loro impiccati , e Bernabò ingannato dalla speranza
tanto leggiermente fondata si ritirò co' suoi a Voltri, e gli fù mandato contra -
Iſnardo Guarco, ma non volle tentare alcuna impresa innanzi la venuta -
di Niccolò Piccinino, che s'aspettaua di corto. Fra tanto Filippo spo
gliato da Viniziani della città di Brescia, cominciò ad istigare Alfonso
a racquistare il regno di Napoli, il qual regno se da Alfonso fusse stato con
l'aiuto, e per opera di Filippo recuperato speraua douergli essere di grande -
vtilità contra la potenzia de Viniziani: Ma il Re giudicando, che senza -
l'amicizia de Genouesi, le cui forze per mare erano tanto grandi, ogni
sforzo doueſſe riuſcire vano disegnando di acquiſtarsi le volontà loro,
mandò per tal cagione Ambasciadori à Genoua Bernardo Caruariano,
Andrea Bibrio, e Berengario Crauello; e poi che essi hebbero sposte le lo
ro commessioni nel consiglio, il Senato elesse quattro principali cittadini
Bernabò Guano, Clemente Squarciafichi, Tommaso Giudice, e Guaspar
ri Lercari, perche facessero pace , e amicizia con quelle conditioni , che
fussero loro parute a proposito; e perche le parti erano disiderose d'accor
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