Dell'Istorie di Genoua,
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ta al Finale, e nel fine della state mandò sopra Genoua Guido Torello con
grossa oste di gente à piè, e a cauallo, e Genouesi fattisi beffe di essa, come
quelli, che haueuano già tante volte prouato gli sforzamenti del nimico
essere vani, armarono con prestezza incredibile otto galee à condotta di
Battiſta Fregoſo, huomo di grand'animo, e Capitano di grande sperienza -
nelle coſe della guerra; ed egli per ordine del Senato andò al Finale:
e le galee di Filippo veggendolo venire di lontano con vgual numero di
legni, ſi miſero in fuga à vele, e a remi : e vna di esse che non potè pareggiare -
il corso delle altre, diede in terra, e fù da Genouesi arsa: l'altre sette -
insieme con le due armate al Finale, fecero da principio sembiante di
andare verso Ponente, e poi voltate le prore a dietro entrarono in porto -
Piſano ; e Battiſta non laſciò mai di ſeguitarle, e le sforzo a venire a
battaglia, la quale fù da principio crudele; e sanguinosa, e alla fine fù contrarià -
a Genouesi, e perderono cinque galee, el Capitano rimase prigióne, -
e tre scamparono dal pericolo à forza di remi : onde il Doge inuilito
per questa sconfitta, conoscendo d'hauer gran disauantaggio a combattere -
con Filippo, perche gli mancauano i danari, e gli animi de cittadini
cominciauano a piegare, non volendo con la sua ostinazione, e souerchio
disiderio di regnare distruggere la città, aggiunse a gli altri suoi egregij
fatti anchè quest'altra lode d'animo moderato, e ben composto: e per
consiglio, e consentimento de fratelli, e di molti eccellenti cittadini conſsegnò -
a Filippo la città, el dominio co' medeſimi patti, co quali già Antoniotto -
Adorno l'hauea donato al Re di Francia, e rinunzio al Dogato,
ed hebbe dal comune trentamila scudi, de quali erà creditore; a cui la pa
tria diede onorata teſtimonianza di carità verso di lui, e d'animo ricordeuole -
de benefici da esso riceuuti; percioche parendole cosa indegna,
che quell'huomo eccellente, e che s'era portato tanto bene verso di lei
menaſſe vita pouera, e solitaria abietto, e hauuto a vile, gli donò la città
di Serezzana con tutto'l suo distretto, e a Spinetta suo fratello contò qui
dieci mila ſcudi d'oro per causa delle cose di Sauona. Tommaso dunque
accompagnato dal Torello istesso, e da lunga schiera di cittadini insino
al mare, montato ſopra la naue, che perciò gli era stata apparecchiata,
s'inuiò verso Serezzana, e doppo la partita sua, Francesco Carmignuola
Conte di Castelnuouo, che successe al Torello, entrato nella città con tut
te le sue genti, ne preſe la possessione a nome di Filippo; il quale senza
mutare il magistrato, per allettare gli animi de' Genouesi, donò alla città
quindici mila scudi per rifare i danni riceuuti nella guerra. E'l Carmignuola -
fattosi prima consegnare Castelletto, e l'altre fortezze dello sta
to Genoueſe, e preſa la paga di due mesi à ragione d'ottomila lire l'anno,
che altrettante ſe ne pagauano a Dogi, e lasciato in suo luogo Vrbano
da San Luigi se ne ritornò a Melano; doue poco dipoi furono mandati
dallâ città vintiquattro ambasciadori a dare obbedienza palesemente
in vna solenne adunanza di Signori, e di nobili personaggi, e a giurare
fedeltà con gli vſati modi. Ma Filippo acquistato il dominio di Genoua, -
cominciò a ſtendere il pensiero a ſtabilirsi nella possessione di esso; e
come che egli sapesse tale essere la fortuna de Genouesi, e tale lo stato
delle coſe, che non poteuano mantenersi in libertà, tuttauia conosceua le
natu¬