DellIſtorie di Genoua,
42.2
„qual coſa consiste la libertà voſtra) e la morte: alla qual morte douete
„esporui con ogni prontezza non solamente per cagione d'acquistare
„gloria ed onore, ma perche con la morte vostra faretè la strada a quel-„li, -
che la fortuna farà, che ſoprauiuino à voi (che è forza, che sieno
„molti) a trapaſſare per mezzo inimici, e penetrare fino all'ultimo ſeno,
„e ad accostare le naui, che arriueranno in luogo sicuro, alle grotte del
„la città, le quali non possono essere cosi poche; che non mettano den-„tro -
alle mura tanta copia di vettouaglie, e d'altre prouisioni, e oltre à
„questo tanto numero d'huomini, che non sia basteuole a dare il uitto
„per molti mesi, e conseruare questa picciola terra; e fra tanto, o la for-„tuna, -
o vn' altra armata da noi prouuista, o la partita del Re chiamato
„altroue dalle biſogne de ſuoi regni, liberi gli aſsediati Bonifaziani. Non
„crederei essere veruno di voi, il quale hauendo innanzi a gli occhi la
„moglie, e piccioli figliuoli, che gli chiedessero misericordia, perche do¬„uessero -
esser condotti in misera, e perpetua seruitù, non fusse pronto a
„liberargli con la morte propia, se non vi fusse veruna altra via di saluar¬„gli. -
Ciaſcuno dunque porti seco stesso nella battaglia questo pensa¬„mento. -
Voi vederete le madri Bonifaziane nel mezzo dell'ardore del-„la -
pugna ſcapigliate, e piangenti distendere dalle mura della città le
„mani verso di voi , e mostrandoui i piccioli loro figliuoli chiederui mi¬„sericordia, -
non ſtimerete dunque, che le ſieno donne di Bonifazio; ma
„le voſtre ſteſſe madri, sorelle, e mogli , che raccomandino a voi i vostri
„figliuoli, e la ſalute, e la libertà loro. Se questo è ben fisso ne gli animi
„di ciascuno, io porto ferma speranza di metter dentro il soccorso: ma
„ſe voi ſiete d'altro animo, non accade che ci mettiamo precipitosamen
„te in vn caſo di tanto pericolo. A pena haueua poſto fine alle sue parole, -
che tutti gridarono, che non mettesse indugio, ma sollecitasse di venire -
a battaglia, perche tutti ſi erano dispoſti di non vſcir viui della zuffa, -
ſe non meſſo il ſoccorso in Bonifazio. Fra tanto il Re hauendo inteſo,
che in Genoua si metteua in punto l'armata, haueua chiuso la bocca del
porto con vn gagliardo riparo di traui , e di funi, e con vna grossa catena
di ferro, e di più vi haueua aggiunto cinque grosse naui con le prore volte -
verso l nimico fra di loro con funi, e con traui con ordine continuato
congiunte, e l'ultime di esse per mezzo d'un ponte si congiugneuano con
l'uno, e con l'altro lito; onde da terra si poteua dar soccorso à quei , che
combatteuano sopra le naui, dietro alle quali haueua posto vn altro ordine -
di minori nauili, come per soccorso, e sul lito hauęua piantato l'artiglierie, -
con le quali potesse battere per fianco le naui nimiche, quando
s'accoſtaſſero, e haueua dato commissione alle genti di terra, che come
prima vedessero, che l'armata nimica venisse ad inuestirgli, essi nel medeſimo -
tempo dessero l'aſſalto alle mura, sperando per essere gli assediati, -
e con gli animi , e con gli occhi intenti al successo della pugna nauale
di ritrouar le mura vote di difenditori. Ma gli assediati ſcoperta l'armata -
Genouese mandarono di notte vn messo al Capitano, il quale arriuato
all'armata à nuoto l'informò dello stato, nel quale si trouauano le cose;
el Capitano lodata la fede, è la costante virtù de Bonifaziani, rimandò