DellIſtorie di Genoua,
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de Caualieri Gierosolimitani Legato Apostolico miſe pace fra di loro.
Tuttauia queste tante, e tanto rare virtù, e tanti gran benefici fatti al comune -
non hebbero tanta forza a ritenere cosi chiaro huomo nel prencipato, -
quanta hebbero gli abbomineuoli studi delle parti a cacciarnelo:
3 390 percioche l'anno seguente nouantesimo di quel secolo, scoppiarono fuori -
trattati molto prima menati contro Antoniotto, de quali fù capo Pietro -
Fregoso: i quali da principio non hebbero alcun'effetto, perche Pie
tro fù da Antoniotto, a cui era venuta la cosa a notizia, preso, e molti prin
cipali cittadini partecipi della congiura, che con fuggir della città s'erano
sottratti al pericolo, furono sbandeggiati, come ribelli. Ma Antoniotto
turbato dalla cospirazione di tanti cittadini, che contra ogni sua credenza
haueuano congiurato contra di lui; e oltre a questo diffidandosi dell incoſtanza -
della plebe, poiche fù stato lungamente in dubbio, considerando -
ſe doueua far morire, ò liberar Pietro, temendo da vn canto se l'hauesse -
ammazzato di non cadere in disgrazia di gran parte della plebe, e
di tutta la città, volta a fauore di lui; dall'altra giudicando cosa molto pe
ricoloſa laſciare vn nimico tanto potente, e vn huomo tanto feroce ſpezialmente -
instigato da nuoua villania, e oltre à questo conoscendo di non esser
a baſtanza prouuiſto contra tante, e cosi ſubite forze volte contra di ſe,
finalmente prese vn partito non punto corrispondente alla sua vsata ferocità, -
e grandezza d'animo, no mai auuilito per veruna auuersità, di cedere -
a nimici, e al tempo. La onde fingendo d'andare a vn suo giardino de
borghi per diporto, vſcito della città per la porta di S. Tomaso, s'imbar
cò naſcoſamente ſopra vna galea di Corrado d'Oria, apparecchiata per
tale effetto, è lasciò insiememente il prencipato, e la patria, menando seco
Antonio Giustiniano Lungo, per tema, che quell'huomo di gran ricchezze, -
e di gran potenza, e oltre a questo di grand'autorità, e fauore appresso il
popolo, non fosse eletto Doge, non volendo, come ritornasse per rientrare nel
precipato, hauere a contraſtare co vn huomo d'animo cosi feroce, e vgua
le a tanta altezza, tuttauia poco dipoi essendo creato il nuouo Doge, ed egli
sciolto da quel timore, lo lasciò libero. Il nuouo Doge fù la copo Fregoso
figliuolo di Domenico gia Doge, e Pietro fù lasciato in dietro, perche per
esser di spirito cosi feroce, e ardente era maggiormente temuto da cittadini
Questa elezzione fù fattà quietamente con esemplo rado in quei tempi, conciosie -
coſa che inteſa la partita d'Antoniotto, si facesse alquanto di tumulto, -
e tutta la città marauigliandosi di questa cosa tanto nuoua, e da vn huo
mo di tal natura, e di tal franchezza d'animo, non punto aspettata, si mise
in arme; il qual tumulto nondimeno si quietò subito, el nuouo Doge pie
gandosi alle voglie della città, si contentò di sottoporsi ad alcune leggi
alle quali non era stato soggetto l'antecessore. Ma Antoniotto pentito
della ſubita ſua riſoluzione ſi poſe in cuore di ritornare nella patria, onde -
l'anno seguente nouantesimo primo di quel secolo, partito di Sauona con
la medeſima galea, con la quale vi era andato, venne alla terra di Sesto
(credo che fosse cosi chiamata, perche è sei miglia lontana dalla città) e
domandò d'esser riceuuto dentro, come vn quieto cittadino, la qual cosa non
potè ottenere, tutto che sopra ciò seguissero gram contese, fra gli amici del
Doge; e molti lo consigliauano, che lo riceueſſe dentro in ogni modo,
perche
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