Inhaltsverzeichnis : Dell'istorie di Genova. Di Mons. Uberto Foglietta patrizio genovese. Tradotte per M. Francesco Serdonati cittadino fiorentino

Libro  Nono.
341
conueniua  con  manifeſta  ambizione  lo  richiedeua,  come  a  ſe  douuto,
tentando  tutte  le  vie,  che  a  ciò  lo  potessero  portare,  senza  fare  veruna
diſtinzione  dal  dritto,  e  dal  torto.  Ma  il  Montaldo,  a  cui  le  molte,  e  chiare -
  virtù,  e  oltre  aciò  la  fama  della  prudenza  più,  che  ordinaria,  recauano
grande  autorità  appresso  al  popolo,  e  gran  fauore  de  buoni,  dissimulando -
  cotale  disiderio,  e  vestitosi  l'abito,  e  la  persona  di  pacificatore,  si  laſtricaua -
  la  via  al  medeſimo  luogo  ſourano.  Quelli  dunque,  che  tra  principali -
  del  popoli  disiderauano  rinouare  lo  ſtato,  preſero  occasione  di  ciò
dal  maeſtro  della  giuſtizia,  magiſtrato  nuouo  introdotto  in  quei  tempi
nella  città,  il  quale  haueua  aſsoluta  balia,  e  sciolta  dalle  leggi  di  gaſtigare -
  i  malfattori  anche  nella  vita;  andauano  dicendo  esser  cosa  troppo  graue, -
  e  importabile  a  vna  città  libera,  però  che  tolto  via  il  nuouo  magistrato; -
  si  doueua  rendère  al  Podeſtà  la  ſua  ordinaria  autorità,  iche  gaſtigaſſe
iscolpeuoli  ſecondo  gli  ordinamenti  delle  leggi:  diceuanò  di  più,  che
non  conueniua,  che'l  Doge  teneſſe  soldati  pagati  per  sua  guardia,  che
questa  era  cosa  da  Re,  e  non  da  magistrati  eletti  con  libera  volontà  de
cittadini;  i  quali  doueuanò  esser  guardati  dall'innocenza  loro,  e  dall'uggualità -
  nel  gouernare,  non  dalle  guardie  de  soldati  pagati  a  guisa  di  Re:
che  questa  apparenza  non  era  conueneuole  a  vn  magistrato  ciuile,  e  che
moſtraua  disiderio  di  regnare,  e  non  di  gouernare,  però  che  non  si  doue
ua  aggrauare  il  comune  molto  biſognoſo  con  queſta  ſouerchia  ſpeſa.
Queste  coſe  andauano  mormorando  i  principali  del  popolo.  A  queste
s'aggiugneuano  le  querele  della  gente  minuta,  che  si  lamentaua  delle
nuoue  grauezze  impoſte,  tra  quali  furono  i  beccai;  i  quali  andarono  al
Doge,  e  fecero  istanza  con  gridi  pieni  di  sedizione,  che  si  leuasse  vna  nuo
ua  gabella  posta  sopra  la  carne,  e  perche  non  ottennero  nulla,  non  punto
mitigati  dall'amoreuoli  parole  del  Doge,  perche  non  ardiuano,  soli  far
tumulto,  congiuntisi  con  alcuni  altri  huomini  della  medesima  condizione, -
  che  si  vnirono  con  loro,  indotti  dalle  medesime  cagioni,  vscirono  della -
  città  per  tirare  dalla  loro  gli  abitatori  delle  valli  ,  e  delle  podesterie,
che  sono  d'intorno  alla  città  :  i  quali  sentendo  sonare  a  martello  da  campanili -
  delle  Chieſe,  e  de  Munisteri  vicini,  prese  tostamente  l'arme  corsero
nella  città  a  grandi  schiere,  e  con  grande  impeto;  e  ammazzarono  vn
certo  Caporale  della  guardia  del  Doge  ,  e'l  maestro  della  giustizia,  che
a  caso  s'incontrarono  in  loro,  e  congiugnendosi  con  esso  loro  gran  parte
della  plebe  di  dentro  discorreuano  per  tutta  la  città  gridando  viua  il  popolo, -
  e  con  gridi  pieni  di  minacce  chiedendo,  che  si  togliessero  via  le  gabelle. -
  Finalmente  ſi  riſtrinsero  insieme  circa  due  mila,  tanto  della  plebe
della  città,  quanto  del  contado  di  quelli,  che  più  amauano  la  quiete  comune, -
  e  congregatisi  nella  Chiesa  di  S.  Domenico  ,  doue  concorse  ancora -
  il  Montaldo  con  alcuni  principali  del  popolo;  si  trattò  con  gran  dispute -
  di  parole  dello  stato  presente  delle  coſe;  e'l  fine  de  consigli  fù,  che  i
nobili  fossero  del  tutto  rimossi  dal  gouerno  della  Republica,  e  che  il  sourano -
  magistrato  de  gli  Anziani  ,  e  tutti  consiglieri  del  Doge  si  creassero
del  corpo  del  popolo,e  che  le  grauezze,  e  le  gabelle  nuoue  si  leuassero;  e
furono  mandati  quattro  cittadini  de  principali  a  esporre  queste  doman
de  al  Doge,  il  capo  de  quali  fù  il  Montaldo.  Dietro  a  gli  ambasciatori
andò
FE  13
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer