Dell'Istorie di Genoua,
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maluagio, e duro proponimento, offerendo tali condizioni di pace, che
furono rifiutate da gli orecchi di tutti, perche toglieuano a Viniziani
ogni coſa eccetto la vita , e quella anche voleuano , che riconoscessero
dalla benignità lorò. Ma quanto sia al vero simigliante, che i Viniziani
perduta Chioggia, e afflitti da tante rouine, e sopraſtando loro di più
tanti spauenti per mare , e per terra , e oltre a ciò essendo loro impedita
ogni via d'hauere vettouaglie, non piegassero gli animi a chiedere la pace, -
il che i medesimi Viniziani hanno fatto alcune altre volte per più leg
gieri cagioni , lo lascio giudicare a gli altri : e questo ancora non è meno
discordante dalla verita, che i Viniziani s'arrischiassero a rimettere vna
coſa di tanta importanza nell'arbitrio d'un Re nimico, che battagliaua, e
loro, e la città loro ; e col quale haueuano tante cagioni di nimicizie per
le tante ingiurie fatte si fra loro in ogni tempo, e per tante città toltesi
l'un l'altro a vicenda : si come questo ancora è alieno dalla ragione, che'l
Re non disideraſſe più toſto, che i Viniziani per le cagioni , che habbiamo -
dette, fossero da cotanti mali oppressi : accioche essendo consumati,
e indeboliti, egli poi potesse più ageuolmente abbattergli , e sforzargli a
rendere alla corona d'Vngheria i luoghi, che teneua no , che hauere cercato -
di solleuargli , e di sottrargli da tanti pericoli. I Viniziani dunque,
perche le coſe loro afflitte, e rouinate richiedeuano vn'huomo, in cui
fosse l'animo vguale a tanto peso, non hauendo verun'altro più acconcio
che Vittor Pisani, cedendo l'inuidia,e le mormorazioni a bisogni del comune, -
trattolo di prigione lo crearono Capitano Generale con marauigliosa -
letizia del popolo; al quale si dice essere stato tanto caro, e accetto, -
che essendo egli ancora in carcere molti citati non voleuano comparire -
a farsi scriuere soldati , e diceuano palesemente, che non erano mai
per sostenere d'andare alla guerra sotto altro Capitano. Oltre a questo
mandarono ambaſciadori à Bernabò Prencipe di Milano a pregarlo, che
in questi loro suenturati accidenti volesse soccorrergli, e come essi arriuarono -
a Milano intromeſsi a Bernabò, ſi dice, chel capo loro parlò in
„questa forma. Noi condotti oggi allo stremo, e da terra, e da mare con
„ſtretto assedio circondati, essendoci chiusa ogni via d'hauer vettoua-„glie -
da mare, e da terra , e quasi prese dal nimico le mura istesse di Vi-„negia -
(percioche la noſtra città non ha altre mura, che l'argine, che gli
„è dinanzi, e propugnacoli, e baſtioni da noi vltimamente in esso fatti,
„tra quali il più gagliardo è Chioggia ora da nostri nimici espugnata,
„noi dunque da tante afflizzioni oppressi ricorriamo all'aiuto, e alla mi¬„sericordia -
di voi, dignissimo Prencipe, la qual sola puo trarci di gola
„del fierissimo nimico, e saluarci dalla vicina morte; il quale aiuto li chie
„deremmo con maggiore rispetto, se nel porgerlo,o nel negarlo n'andas-„ſe -
meno della fede, della tama, e della riputazione, e finalmente del-„l'utilità -
voſtra, che della ſalute noſtra: percioche noi ſoli non ci ſarem¬„mo -
ſottomeſsi a tanto carico, se non fidati nella ſperanza de gli aiuti, e
„della compagnia voſtra confermata con patti, e con solenne giuramen
„to, e oltre a questo offertaci da voi tanto amoreuolmente , e con tanta
„larghezza, quando vedeuamo, che i Genouesi nostri perpetui nimici
„haueuano congiunto l'arme co Prencipi potentiſsimi noſtri vicini, e
harem¬