Libro Quinto.
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ſe daua a loro, e alla comune patria la Signoria del mare, l'altra gli liberaua -
dalle miſerie, e dalle calamità. Si combatteua dunque con tanto gareggiamento -
d'ira da gli huomini accesi d'odio di loro volontà, e di più
inhammati dalle parole de' Capitani, che la battaglia durata lungamente -
non solamente non si raffreddaua per la ſtracchezza; ma dall'ardore
del combattere infiammata diuentaua sempre più aspra; ma finalmente
la Capitana Piſana, fù preſa dalla Capitana Genoueſe, e lo ſtendardo
portato da vn'altra galea abbattutò; talche le galee Pisane si posero in fugà -
per douunque poterono, e poche scamparono, che si rinchiusero nel
porto;e in queſte era perito la più parte della gente; la maggior parte furono -
rotte, e profondate in mare, e vent'otto solamente furono da Genoueſi -
preſe. Il Villani ſcriue eſseruisi perdute ben ſedici mila persone, chi
presi; chi occisi, ò poco più; i noſtri annali dicono esserui morti poco più
di cinque mila; e prigioni furono tanti, che incarcerati insieme con gli altri, -
che erano ſtati presi prima per varie occasioni, e tenuti in Genoua in
carcère auanzarono di poco la somma di noue mila, tutto che gli scrittori -
ſtranieri dichino, chel numero de prigioni fatti in quella battaglia arriuò -
a vndici mila, talche ſi diuolgò per la Toscana, come per prouerbio,
Chi vuol veder Piſa, vada a Genoua. Frà prigioni fù il Moreſini Podeſtà,
il Conte Lotto, diciotto dottori, e gran parte della nobilta, e de principali
cittadini. La nuoua di tanta ſconfitta riempiè Piſa di dolore, e di pianto,
conciosie cosa, che non si querelassero più dellà fortuna publica, e del fato -
dellà città, che de casi priuati; e lo ſtato della cittâ era molto miserabile, -
e le semmine accresceuano il tumulto, ell timore, le quali vscendo in
publico, e meſcolandoſi con gli huomini, che la grandezza del dolore
toglieua via tutto Irispetto della vergogna, e la differenza del sesso; ed esſe, -
e gli huomini domandando chi queſti, e chi quelli, come più ſani di
mente de caſi publici, e priuati, andauano vagando per tutto a diuerse, e
disordinate ſchiere, e poſtisi su le vie, che vanno al mare, secondo che di
mano in mano ciaſcuno giugneua ritornando a otta a otta ſaluo dalla
sconsitta; gli faceuano cerchio intorno, e non prima lo lasciauano andare, -
chehauesſero appieno domandato de caſi de suoi. Nella qual coſa, il
dolore; ell pianto delle matrone era molto grande, le quali come ciascuna -
haueua hauuto triste nouelle, partendosi da messi, percotendosi il petto, -
è stracciandosi i capellischiamauanò con lamenteuoli voci altre i fratelli, -
altrei figliuoli, altrei padri, altre i mariti morti, ò presi, e come ſe foſſero -
ſtati viui, e preſenti domandauano loro la qual fortuna hauessero lasciato -
se stesse, i piccoli figliuoli, e la misera famiglia. E si dice, che in Pisa
non v'hebbe caſa nulla, che non rimaneſſe vota d'huomini morti, ò preſi
alla detta sconfitta, che la più parte delle famiglie perderono due persone, -
e alcune ancora più. In queſta maniera la piccola Iſola di Meloria, che
prima era di niun nome, e di terrenò aspro, e ignudo, e vota d'abitatori, la
quale più veramente si chiamerebbe scoglio, fu nobilitata per sempre per
due noteuoli sconfitte. Ma il Capitano Genouese acquistata cosi gran
vittoria con poco sangue de suoi, arse le machine di legno, che da Pisani
erano state fabbricate innanzi al porto, non rimahendo omai da fare altra -
opera pertinente alla guerra, vedendo, che l'espugnare le torri, che
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