1260
Dell'Istorie di Genoua,
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di quelli, che à ciò fare l'iſtigauano; rimosse da ſe del tutto ogni cotale
pensiero. Quest'anno furono comperate da Marchesi di Ceua, e di Vintimigli, -
Baruco, Baiardo, e la metà di Buzana ignobili ville. L'anno ſeguente -
ſeſsanteſimo di quel secolo, non segui cosa degna di memoria, se
non che hebbe principio l'ordine de disciplinanti ; il quale nato, come dicono, -
in Perugia, si sparse in brieue per tutta l'Italia, e fù riceuuto da mol
te città: ma in niun luogo prese maggior forza, e maggiori accrescimenti, -
che in Genoua, doue insino a tempi nostri cosi nella città, come in tutto'l -
dominio Genouese, è con ampie compagnie celebrato. La disciplina
è che ciascuna compagnia si rauna spesso nella sua propia casa, e quiui si
riſscaldano ſcambieuolmente alla pietà, alla diuozione, e all'uſo delle virtù -
Criſtiane, e a celebrare i diuini vffici: hanno vna veste lunga sino a
piedi, la quale ha vna capperuccia, con la quale cuoprono la faccia, accioche -
non siano conosciuti di vista, e dinanzi a gli occhi hanno due fori,
per li quali veggono lume, e di dietro vna larga buca tonda, dalla quale
appariſce la ſchiena nuda; e vestiti e coperti di questa veste in certi giorni -
determinati dell'anno sul fare della notte escono in publico con gran
quantità di torce accese , e portando vn mazzo di discipline a più doppi
fatte di funicelle di canape, dalle quali pendono alcune punte d'argento,
con le quali battendosi duramente lacerano la schiena, e imbrattandosi
tutte le parti di dietro di sangue corrente in abbondanza, Vanno per la
città dando di se vn certo spettacolo insiememente orrido, e miserabile,
ed entrando per le sagre Chiese, e intonando il guardiano loro, s'accorda
no insieme a domandare con alte e vnite voci perdonanza de' peccati , e
la pace da Dio. In quei tempi Michele Paleologo racquistò l'Imperio di
Coſtantinopoli, che era stato da Latini lungamente posseduto, il quale
volendosi fortificare con le forze nauali, che in quel tempo n'era del tutto -
sfornito, contra Viniziani perpetui nimici de gli Imperador Greci, de
quali erano stati in gran parte i Greci cacciati di sedia, e i quali teneuano
molte città, e luoghi dell'Imperio, ricorse all'aiuto de' Genouesi;e l'anno
1262 di quel secolo sessantesimo primo, donata loro la città delle Smirne, e secondo -
alcuni anche l'Isola di Scio fece amicizia, e confederazione con
loro; e per tal cagione furono mandati ambasciadori a Costantinopoli
Guglielmo Visconte, e Guarnero Giudice , e poi gli furono mandate in
aiuto sei naui, è dieci galee, delle quali fù Ca pitano Martino Boccanegra
fratello del Capitano di Genoua. La onde Vrbano, che ad Alessandro
era nel Pontificato successo, inteſa tal coſa ſcommunicò i Genouesi, come -
violatori della pace poco prima co Viniziani per autonritâ del Pontefice -
fatta. Quell'anno il commune comperò da Giannella Auuocati la
metà della villa di Buzana. Nel principio della primauera dell'anno ſe¬1261 -
guente seſſanteſimo ſecondo di quel secolo, Ansaldo d'Oria partito da
Coſtantinopoli con la sua naue, venne a Genoua portando vna lieta nouella, -
che l'Imperadore haueua donato a Genouesi l'ampio palagio, che i
Viniziani haueuano in quella città fatto a modo d'un reale palagio, ed
essi incontanente l'haueuanò abbattuto, e rouinato, e da lui furono consegnate -
al magistrato alcune pietre (le quali da' Genouesi per vendicarsi
di quello, che da Viniziani era stato fatto ad Acone, e rendere loro il cam
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