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Dell Iſtorie di Genoua,
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minciato cammino, se n'andò in Candia, e con gran ventura trouò quiui
gran numero di naui Genouesi, le quali tornandosene verso la patria di
vari regni d'Oriente, per caso s'erano fermate nel medesimo luogo, e per
ſe ſteſſe s'erano eletti quattro Rettori, che chiamauano consoli, Lamberto
Tornari, Belmuſto Lercari, Vggieri dall'Iſole, e vn'altro Belmuſto Lercari
più giouane; e come egli espose loro le commessioni publiche, essi vbbidiron -
prontamente , e accettarono il medesimo Alamanno per Capitano.
Arrigo Pescatore Conte di Mallea, si perche era antico amico della noſtra -
città, si perche era sdegnato co Pisani per alcuni latrocini fatti nuouamente -
nel suo paeſe, andò con le sue genti in aiuto de Genouesi, e arriuati
a Siracuſa, su gli occhi del Conte Rinieri, che da Piſani era ſtato mandato
in soccorso a Siracuſani miſsero in fondo vna naue Piſana, e sbarcate le
genti in terra campeggiarono la città da tutti lati, e dandogli gagliardi asialti -
combattutala ſette giorni, la preſero, e vi misero dentro buona guar
dia; e rimesso il Veſcouo, e'l ſacro Clero nella sua sedia, crearono il mede
simo Alamanno Conte, e datagli la città in feudo dirizzarono le prore
verso Genoua, ed entrarono in porto trionfanti. L'allegrezza de felici successi -
fù turbata da vna atroce fortuna subitamente nata, la quale sommer
ſe dentro al porto istesso quattro naui prima che le mercatanzie fossero
scaricate, el danno riceuuto dall'acque fù colmato da vn'altro non punto
minore cagionato dal fuoco; perche vn incendio seguito a caso, consumò
molte caſe. Intorno la fine dell'ufficio del Podestà, che in molte cose fù vtile, -
segui vn poco di tumulto, perche alcune nobili famiglie sdegnate per
la morte del figliuolo di Giouanni Balbo huomo nobile, che di notte fù
da sergenti del Podestà ammazzato per errore, che il buio non lasciaua
loro ſcorgere quello si facessero, presero l'arme contra l'istesso Podestà; ed
egli per difendersi dall'impeto loro, fece armare il popolo, e la cosa sareb
be andata più innanzi, ma intromettendosi molti cittadini da bene, e amatori -
della quiete, e oltre a cio il Clero , le cose furono quietate, e le famiglie -
nobili, che haueuano mosso il tumulto, furono riceuute in grazia, e ritornarono -
all'obbedienza del Podestà. Quell'anno alcune terre dello stato -
Genoueſe misero in punto quattro galee per negoziare, e pérportare
in Cicilia le loro mercatanzie, alle quali fù data dal commune per Capitana -
vna galea ſpedita dalla città, e n'era Capitano vn cittadino Genouese. -
L'anno ſeguente, quinto di quel secolo fù con esemplo non più vſato
Podeſtà di Genoua Fulcone da Castello, ed hebbe quattro cittadini per
consiglieri. Io ſtimo, che la cagione di non osseruare l'uſanza antica fosse
la ſouerchia potenza della famiglia, che auanzaua di gran lunga tutte l'al
tre, che all'ora haueuano gran potere,e la ſmoderata ambizione di lui, che
con questo grado d'onore per cagione della quiete publicà parue, che
foſſe d'acchetare. Questo anno non fù meno bellicoso, che'l passato; e tra
Genouesi , e Pisani s'era da latrocini venuto al giuſta guerra, tuttoche ne
quelli ancora fossero mai intralasciati; talche ne l'uno, ne l'altro popolo
per tutto'l mare mediterraneo; e per tutte le riuiere d'Europa, d'Asia, e
d'Africa, alle quali l'una, e l'altra nazione in quel tempo era vſata nauigare -
largamente, e hauer commerzi, non haueua niente di sicurò, ò di pacifico. -
IPisani riuolti tutti lor pensieri a racquistar Siracusa, fatta confederazione -