Full text : Dell'istorie di Genova. Di Mons. Uberto Foglietta patrizio genovese. Tradotte per M. Francesco Serdonati cittadino fiorentino

Libro  Terzo.
do5
ni,  e  con  varie  opportunità  erano  venute  al  ferro,  e  al  sangue  ,  e  con  l'aiuto
del  Proposto,  e  dell'Arcidiacono  della  Chiesa  Catedrale  fece  pace  tra  le
famiglie  dalla  Volta,  e  da  Corte,  e  fra  i  d'Oria,  e  Porcelli,  e  tra  Leccaueli,
e  Cassici;  e  questi  due  prelati  per  virtù  ,  e  per  prudenza  molto  ragguardeuoli, -
  essendo  passato  a  miglior  vita  Bonifazio  Arciuescouo  di  Genoua,
chiamarono  nella  città  Ottone  Veſcouo  Bobiense,  e  lo  sostituirono  in  suo
luogo,  il  qual  carico  fù  loro  delegato  dal  publico  consiglio  della  città,  e
dal  sagro  Clero,  secondo  l'uſanza  de  gli  antichi.  In  quei  tempi  i  Prencipi
Latini  cacciati  con  l'aiuto  de  Viniziani  i  Greci,  occuparono  l'imperio  di
Goſtantinopoli,  e  vna  naue  Viniziana  portando  a  Vinegia  molte  ſagre  reliquie, -
  che  erano  tocche  loro  nella  preda  di  quella  città  (percioche  non  si
hebbe  riſpetto  ne  anche  alle  coſe  ſagre)  fù  presa  per  cammino  da  Donde
dio  Bo  fornaro  cittadino  Genouese,  che  passaua  per  quei  mari  con  due
sue  galee,  il  quale  trouate  queste  reliquie  le  donò  alla  Republica.  L'ultim
anno,  che  fù  Podestà  Giuffredotto,  che  fù  il  quarto  di  quel  secolo  ,  furono
disfatte  due  fortezze  fabbricate  da  popoli  della  valle  d'Arocia,  e  d'Oneglia, -
  e  furono  acchetati  i  tumulti  mossi  da  loro,  ed  essi  condannati  in  danari.
In  quei  tempi  gli  odij,  che  tra  Pisani,  e  Genouesi  non  s'erano  mai  estinti  ,  si
sfogauano  più  toſto  con  latrocini,  che  con  aperta  guerra,  che  non  restauano -
  quelle  nazioni  di  farsi  l'una  a  l'altra  vicendeuoli  danni  ,  e  impedirsi
i  traffichi,  e  la  nauigazione,  senza  fare  coſa  degna  di  memoria,  se  non  che
Ricouero  Pisano  famoso  corsale  di  quell'età  venuto  a  battaglia  con  vna
sua  galea,  con  vn'altra  di  Vgo  Caffaro  Genoueſe  fù  da  esso  ammazzato.
Quest'anno  medesimo  fù  fatta  da  Genouesi  vna  cosa  memoreuole,  perche
essendo  morto  Arrigo  Imperadore,  ed  essendo  Federigo  suo  successore  assente -
  ,  e  per  la  tenera  età  non  ancora  sofficiente  al  reggimento  del  regno,
le  coſe  della  Cicilia  erano  sciolte  senza  capo,  e  senza  gouerno;  la  onde  i
Piſani  preſa  quella  occasione  spinsero  alcuni  corsali  non  volendo,  che  la
città  apparisse  colpeuole,  che  occuparono  la  città  di  Siracusa,  che  dall'Im
perador  Barbaroſſa  era  già  stata  donata  a  Genouesi,  e  data  loro  in  feudo,
e  ne  cacciarono  non  solamente  il  popolo  secolare,  ma  il  clero  ancora  insieme -
  col  Vescouo;  e  questi  ladroni  seguitando  di  corseggiare  infestauano
co  loro  rubbamenti  non  solamente  i  Genouesi,  ma  chiunque  daua  loro
nelle  mani.  Onde  i  Genouesi  diliberarono  di  perseguitargli  con  pia,  e  giuſta -
  guerra,  pretendendo  molte,  e  varie  ragioni,  si  perche  studiauano  di  racquistare -
  vna  cosa,  che  era  ſtata  loro  donata,  e  però  vi  haueuano  sopra  ragione, -
  si  perche  andauano  contra  loro  perpetui  nimici,  co  quali  haueuano
continoua  guerra,  si  ancora  perche  l'arme  vſate  contra  corsali,  e  ladroni
non  sono  mai  ingiuste;  onde  perche  haueuano  molte  naui  sparse  per  tutte -
  le  riuiere  di  Leuante  pervarie  cagioni,  non  ordinate  più  al  traffico,  che
armate  ancora  per  la  guerra,  quando  il  bisogno  l'hauesse  richiesto,  mandarono -
  Alamanno  Coſta,  huomo  valoroſo,  e  di  molta  ſperienza  con  vna
naue  ottimamente  fornita  di  tutte  le  cose  opportune  ,  sopra  la  quale  is'imbarcò -
  vna  ſchiera  di  valorosi  guerrieri,  a  ragunarle  insieme,  e  condurle  a
Siracuſa,  il  quale  incontratosi  per  cammino  con  vna  naue  Pisana  fornita
appienò  di  tutti  gli  apparechiamenti  da  guerra,  e  venuto  con  essa  allé  mani, -
  doppo  lunga,  e  ſanguinoſa  battaglia  la  preſe;  e  poi  seguitando  l'incominciato -

            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer