Contents : Volume (Tomo Terzo)

114
l’  Istitutor  dell'  ordine  S.  Pio  V.,  come  ancora -
  la  Fede  di  bei  panni  vestita,  e  l’oppressa -
  eresia  contraddistinta  da  convenienti
attributi.
IV.  Passato  l'  ingresso  della  gran  Cappella, -
  che  fu  fondata,  secondo  che  indicano -
  le  armi,  dalla  famiglia  della  Coscia
di  Napoli  cirea  al  1400.  si  trova  una  bella
macchina  sepolcrale  della  nobil  Famiglia
Pisana  di  Compagno.
Chi  la  eresse  circa  al  1400  colla  ricca -
  materia  de'marmi,  e  con  architettura
magnifica  di  quei  giorni  si  preparò  in  esso
la  propria  tomba.  Il  lavoro  che  negli  spartimenti -
  della  cassa,  e  del  coperchio  si  distingue -
  per  gl’intagli,  e  per  la  mezza  figura -
  del  Nazzareno  non  si  attribuirebbe  male
a  proposito  alla  scuola  di  Nino.  In  prima
linea  del  detto  coperchio  son  queste  parole -
  :  S.  di  Gherardo  di  Bartolomeo  di  Simone -
  di  Compagno  Cittadino  di  Pisa.
V.  La  Cappella  che  segue  ha  nell’  Altare -
  eretto  dalla  congregazione  degli  Orafi
un  quadro  di  mano  del  Clementone,  e  rappresenta -
  S.  Eligio.  I  due  laterali  vengono
attribuiti  al  medesimo  pennello.
VI.  Non  volgare  osservazione  ci  si
offre  nella  Cappella  posta  al  sinistro  fianco -
  del  Coro,  perocchè  l'ornato  architettonico -
  dell'Altare  racchiude  un  opera  con-
            
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer