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cinto che ora dicesi l'ansiteatro, rendendo con queste
annesso più vasta la fabbrica del palazzo, quasi ne
fosse una continuazione, mentre dà al giardino un maestoso -
principio *. Nè questo edifizio è di semplice
mostra, ma d'uso ancora a dar feste e spettacoli,
siccome vi si videro nel 1652 per lo sposalizio di
Anna de’ Medici coll' Arciduca Ferdinando d' Austria -
: nel 1661 per lo sposalizio di Cosimo III con
Margherita Luisa d'Orleans : nel 173,) per la venuta
de' Coniugi Sovrani di Toscana, Francesco di Lorena
e Maria Teresa d' Austria : nel 1785 per la venuta
dei RR. Sovrani di Napoli, Ferdinaudo III e Maria
Carolina : nel 1787 per le nozze dell' Arciduchessa
Maria Teresa siglia del G. Duca Pietro Leopoldo,
col Principe Antonio di Sassonia . Nel 1809 per la
nascita del figlio di Napoleone Bonaparte, che portò
il titolo di Re di Roma, ed in simili altre luminose
decaiiani ?.
Questa simmetrica scena, che tutta si domina dal
Palazzo Reale, è spinta tant'oltre quanto la località
lo permette, poichè termina alle mura castellane. Il
terreno declinante verso il Palazzo, la rende più
spettacolosa, e l'occhio più facilmente ne comprende
Si
ova una stampa ia rame di queste prospetto, disegnato ad
dall' Architette Alemandro Gherardeschi.
2 Cronica ma. di Francesco Settimsani.
3 Cambiagi, 1. cit., p. 31.
4 Rastrelli, Memorie di Leopoldo II, p. 207.
5 Anguillesi, 1. cit., p. 6§, not. 25.
6 Cambiegi, l. cit., p. 31.