QUARTA
c una gentilezza ch è quasi comune ad ogni suo
artista. Per l'altra gran tela di facciata nella
quale vollero rappresentato Achille strascinante
dietro il carro la spoglia d'Ettore, soddisfece
loro Francesco Monti, allievo di Gio. Giuseppe
Dal Sole, applaudito a’ suoi tempi come vigoroso
effettista e di morbido impasto, e che si vuol
distinguère da un altro del nome istesso, valente -
pittor di battaglie. Cosi allogato l'atroce
subbietto a chi potea meglio trattarlo, commisero -
ad altri i più gentili, da collocarsi sovra
le quattro porte. Marcantonio Franceschini sece
Achille bambino tuffato nello Stige, Antonio Cogorani -
la scoperta di lui giovinetto nell' isola di
Sciro, Gio. Pietro Zanotti finse il momento in
cui prende le armi dalla madre per vendicare
l'estinto Patroclo, e finalmente Francesco Merighi -
ne espresse la morte. Da tutto ciò si comprende, -
che senza dir del merito de' dipinti, la
sala è pregevole per l' unità che vi appare, dacchè -
gli argomenti si collegano in una storia, e
uno stile desunto dagli stessi principii signoreg
gia nell opera di sei pittori.
Ma non è questa che procacci rinomanza al
palazzo, e gli concilii il primo vanto tra quelli
che s’additano in Genova. Le nostre meraviglie
si debbono a tre salotti, che, d’ambo i lati comunicano -
ad essa, ripieni di squisiti dipinti, i