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GIORNATA
colori alcuni putti nel vólto cogli arnesi della
passione. Giudicherei questi del Palmieri, sebben -
ne tolga quasi la vista la luce bieca che
penetra quivi. La quale è anche si fioca, che
due quadri ad olio fissati in alto sulle pareti se
ne stanno in tenebre. Non dal vederli, ma dalla
storia ricavo ch’ essi son opere d'Enrico Vaymer
e rappresentano Cristo coronato di spine e condotto -
al Calvario. Gran parte però di questa loro
oscurità temo che si debba a’ metodi del pittore, -
cosi viziosi che pochissimo ci avanza di
lui in discreta chiarezza. Dal danno de’ mali apparecchi -
non iscamparono al tutto le due tavole
che sottostanno sulle pareti medesime, lavori
giovanili d'Jacopo Antonio Boni, eseguiti in Bologna -
a richiesta de’ PP. Somaschi, e figuranti
l’orazione di Cristo nel Getsemani, e la sua deposizione -
dalla croce. Non imitò giammai (giudicando -
da quel ch’ ha in Genova) con eguale
amore il Franceschini suo maestro ; e s’ è vero
che questi ne tornasse rapito quando li vide, non
è da cercare al Boni altro elogio. Nondimeno vi
loderei singolarmente un pregio che sempre non
ottenne ; ed è un rilievo che stacca le figure
da quel buio campo, e le muove si, che fermano -
e prevengono lo spettatore, malgrado l
incerto chiarore della cappella. Non m’ è conto
chi scolpisse le statue in legno per l'altare