GIORNATA
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languido. Non si tarda a riconoscere l’autore in
Domenico Fiasella, e piace il trovar cose ignote
di questo naturalista, che poco dipinse sul muro.
quantunque ingegno pronto e fertile, ed atto a
grandi spazi quale il vedemmo in palazzo Lomellini. -
Due stanze segregate da questo appartamento -
e ridotte ad uso di scagno commerciale -
han ciascheduna una medaglia colorita sullo
stile medesimo. Nell' una è Susanna tentata dai
vecchi, nell’altra una battaglia cavata da non so
quale storia; ma sia per disegno sia per impasto -
stan sotto alle precedenti per guisa ch’ io
vorrei, meglio che al Sarzana, attribuirne l’esecuzione -
agli allievi.
Salite le scale, i cui ripiani s’ adornano di
due busti di vario marmo, ingegnose copie degli -
antichi del Vitellio e del Lucio Vero, si rie
sce ad una Antisala dipinta con putti e Virtù
da Domenico Piola, e con ornamenti da Paolo
Brozzi; fatture gentili, che però fa dimenticar
presto lo stupendo soffitto dell’ attigua Sala.
Veduta quest’ opera del Piola, non tarderete
a convincervi, ch’ egli in privati palazzi non
dipingesse giammai con eguale amore. Che nondimeno -
il fervidissimo suo genio non rallentasse
fra le cure che si debbono alla esecuzione, vel
dica lo sterminato concetto ch’ ei seppe cavare
da un tema, che a mediocre ingegno parrebbe