GIORNATA
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ma, prende bell’ aspetto da due porte ornate in
travertino, e da una facciata che spoglia d’ogni -
bellezza accessoria, ha però la somma delle
bellezze architettoniche, la severa imponenza
che nasce da rette proporzioni. Appartenne in
origine alla famiglia Spinola, ma passò quindi
a non molto nell’illustre casato degli Adorni.
Per essi le nude mura fecer subita pompa degli
affreschi, che anche al di d’oggi fanno il miglior -
vanto del palazzo e la più viva istoria
delle lor geste, per non dire la gloria che accrescono -
a Lazzaro Tavarone, autore di quanti
ne contengono le sale, le stanze, e ogni recesso -
de’ due appartamenti. Non mi fermerò ad
osservare come si debbano ascrivere alla sua
vecchiezza; mi basta il vedervi l’ingegno vigoroso -
che non si sgomenta all ampiezza de
luoghi e delle istorie, e la mano giovanile che
incarna i pensieri, nati appena, con quella prestezza -
onde la mente li concepisce. Come ho
già detto, il maggior numero delle medaglie
son sacre alle imprese della famiglia, e lo annunzia -
sul primo ingresso quella del portico
con un fatto militare d’Antoniotto Adorno; medaglia -
che avrebbe distrutta l’ignoranza de’ manovali -
in occasione di mutamenti fatti quivi, se
non fosse stato l’accorgimento dell’ egregio Possessore, -
uomo cosi amante delle belle arti, co¬