GIORNATA
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piccola mole, nè da scriversi fra le sue migliori. -
Ristorandosi il soffitto, piacque all' ottimo
Bibliotecario di salvare dalle rovine quanto si
potea di quell’ opera, la quale (il ripeto ) non
piacerà all' intelligente, perchè rappezzata da
pennello moderno, ma desterà un desiderio
che chiunque presiede ai luoghi ricchi d’oggetti
d’arte, abbia coltura ed animo uguale a chi ci
serbò questi avanzi. — De’ libri che procacciano
fama e splendore alla biblioteca, niuno m’ ac
cuserà ch’ io non porga un elenco, sia quanto
vuolsi conciso, ove consideri le proporzioni del
mio lavoro ; e d’altro lato ove son tante rarità,
il far nota di poche m’ accuserebbe assai più
del silenzio. Chi ha vaghezza di conoscerle bene
addentro, legga il dotto articolo che appositamente -
ne scrisse il ch. Abate Antonio Grassi,
dal quale io stesso tolgo a prestito le notizie
istoriche dello stabilimento.
Alla Strada Nuova, che innanzi all’ apertura
della Nuovissima mettea capo a vicoli ignobili,
facean degno prospetto i giardini attigui al PA-LAZZO -
DE BRIGNOLE, posseduto attualmente da S.
E. il MARCH. GIO. CARLO. Fu necessario adattare -
sul sinistro fianco della linea d’apertura la
porta che stava di fronte, e dava adito ai giardini -
medesimi, facendone ingresso al vestibolo
ricco di marmoree colonne e di busti per cui