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TEOFRASTO
Paracelso, Suizzero, inuentore d'vna nuoua Medicina, contraria à fatto al modo di procedere d'Hippocrate, Galeno, & Auicenna, patì grandi fatiche, per arrecare vtilità al mondo, specialemente à leprosi, podagrosi, appestati, hidropici, & à tutte le malatie, che sono riputate incurabili dalli seguaci di Galeno, li quali egli chiama Barbari. Hebbe vna letturain Medicina in Basilea con buona prouisione, insegnando publicamente quel suo nuouo modo. Si dice, che egli fu d'vna grande candidezza di animo, & molto misericordioso verso li poueri. Visse anni 48. & morse nell'anno della salute 1541. alli 24. di Septembre: & fù sepolto in Salisburg nell'hospitale di san Bastiano Nella sua sepoltura vi sono di molti belli Epitafij.
IACOPO
Hollerio Stempano Medico peritissimo nella professione sua, ha scritto molte opere, tra le quali sono li commentarij in Coacca Hippocratis, stimati diuini, & come vn pretioso tesoro di medicina: nella compositione di quali spese molti anni, dicono piu di venti, ne però il potette compire, dalla morte preuenuto. Pertanto Desiderio Iacotio Vandoperano vi mese le mani per compirlo, & polirlo insieme, essendo molto male in ordine: aggiongẽdoui ancora del suo tredeci libri, distinti in tre settioni. Hor costui fiorì in Parigi all'anno della salute 1550.