GIORNATA
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Governo ne proteggeva l’esistenza e ne facilitava
il progresso colle vittorie. E a buon dritto facea -
meraviglie d’una istituzione, che stette salda
e ordinata nelle civili turbolenze, e crebbe di
fama e di ricchezza in mezzo alle rovine ed al
sangue, perfezionò i suoi statuti, divenne in
somma il centro vitale della nazion genovese,
alla cui conservazione doveva necessariamente
adoperarsi ogni buon-cittadino.
Le prime memorie d’ un debito pubblico in
Genova rimontano al 1148. Esausto il pubblico
erario pel dispendio delle guerre di Tortosa e
d'Almeria, indebitato il Comune, riuscite anzi
di gloria che di utilità le riportate vittorie, convenne -
pensare al modo di sgravarsi dai debiti
contratti verso le società e i privati. Il metodo
adottato fu quello stesso che durò fino a questi
ultimi tempi; si cedeva alla massa de’ creditori
un dato numero di dazi indiretti per certo numero -
d’anni, fino all'intero pagamento del capitale
e degl'interessi decorsi. Tre lustri erano fissati
all' estinzione de’ debiti fatti nell’ occasione di
quelle guerre, e in capo a quel termine furono
estinti; ma altri ne successero in seguito, e
per cosi-dire si consolidarono, e moltiplicaronsi
a tale che fu per vacillarne la dignità del Comune. -
I preparamenti della guerra contro Carlo
Re di Napoli, l’assedio recato a Genova da’ghi¬