QUARTA
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maestosa porta che ci sta innanzi. Sulla quale
poco si dee aggiungere, veduta quella di sant'
Andrea, lavorata nell’ epoca medesima del 1155
sotto i consoli Gugl. Lucio, Gio. Malocello, Ob.
Cancellario e Gugl. Porco. L’ arco è semicirco
lare nell’interno, a sesto acuto nella faccia esteriore, -
le colonne di varia forma con capitelli
di stile romano, e forse avanzi d’ altra fabbrica
più remota, due torri ai lati, ridotte per replicati -
restauri a moderna apparenza, più anelli
della catena tolta ai pisani, appesi sull’ arco
esterno. Sugli stipiti di questa durano ancora le
lapidi postevi in principio; l’ una, scritta in caratteri -
latini quali si mantennero fino a che invalsero -
i tedeschi, parla del lavoro, e nota i
consoli che l'ordinarono *, l’altra è illeggibile
perchè corrosa dagli anni; ma dall’ essere incisa
l’epigrafe sovra un masso che fa parte de’ pilastri -
potrebbesi arguire posta quivi ad uffizio
di basamento anzichè di memoria, ed appartenente -
a tempi anteriori.
Non poche rimembranze istoriche si destano
nella mente dell’ erudito che inoltra per questa
via fino alla piazza di Fossatello. Dicemmo di
1 In consulatu Communis: Gulielmi Luxii, Joannis Malaucelli, -
Oberti Cancellarii, Gulielmi Porci — de placitis
Oberti Recalcati, Nicolae Rosae, Gulielmi Cicalae, Gulielmi
Stanconi, Bonivassalli de Castro, Boiamundi de Odone.