GIORNATA
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chele Canzio; poi guido il lettore alla CHIESa
PRIORALE DI S. SISTO.
Un’ antica tradizione, spinge le origini di questa -
chiesa fino al 261 dell’ era cristiana, notando
come i genovesi udita la morte de’ santi Lorenzo
e Sisto, sbarcati l’anno innanzi a questa spiag
gia, edificassero due tempietti al culto di que
martiri. Come stia viva nel pópolo la pia me
moria, cel dice lo ścritto posto sulla facciata
del tempio ricostrutto da non molti anni sull'antico, -
il quale dice cosi: D. O. M. — Heic
quo appulit Xistus II martir patronus coelestis
tempium ab hinc saeculis xv conditum medioque
aevo instauratum Regia munificentia civiumque
largitate perennius et ornakius refectum est. -A. -
MDCCCXXVII. Sorgevale presso a pochi passi
un’ altra chiesa intitolata a S. Vittore, di venerabile -
antichità, in tre riprese e con istile di
varia epoca innalzata fino al livello dell’ attuale
contrada. Questo monumento d’arte e di religione -
andò a terra ne’ recenti lavori della strada
carreggiabile, e lamentammo ne’ cenni istorici la
rovina della primitiva costruzione, unico esempio -
che ci restasse di quella goffa e pesante architettura -
che dominò l’Italia sotto il giogo de
primi barbari. L’ una e l’ altra si fondavano da
principio lunghesso il mare, distante un tratto
da loro quant era lo spazio di brevi crti che