GIORNATA
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scritto alla base ) di Leonardo Merano, artista
ignoto da questo luogo in fuori, istrutto, se
non mente lo stile, dai lombardi che di quell’epoca -
operarono in Genova, e degno che si
ponga in luce per far testimonio, come dai nostri, -
cittadini non si trascurasse del tutto la statuaria, -
mentre gli stranieri ne usurpavano il
campo.
Di quest’ opera fo cenno appena, e forse con
brevità soverchia, per dare più lunga attenzione
ad un’ urna cineraria romana che da un’ apertura
ovale può vedersi entro il vano dell’ altare. E
tradizione che si riponessero in questa le ossa
di Limbania 1, e corrono i devoti a porgervi
tributo di adorazione e d’ossequio; strana vicenda, -
che racchiuda le reliquie d’ una vergine
cristiana quel marmo stesso che racchiuse un
tempo le ossa o le ceneri di personaggi pagani.
Ch’io dica il vero, me ne faccia fede l’esame dell’urna. -
Essa è di bianco marmo; ha coperchio
fastigiato a due piani inchinati, con lisce antefisse. -
Ne’ due specchi principali è adorna di bassirilievi; -
sul dinanzi la scultura è rassomigliante
a molte altre delle epoche latine, che si veg
gono in musei, o corrono per istampa; v’ han
La testa della santa passò alle Agostiniane di S. Sebastiano, -
ed ivi si custódisce entro un’urną d’argento, di
cui darem qualche cenno a suo luogo.