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QUARTA
veronese rappresentante la Maddalena che lava
i piedi a Cristo in casa del Fariseo, tavola che
stette a singolare ornamento della stanza fino a
che venuto il palagio in dominio di S. M. fu
trasportata alla sua splendida galleria di Torino.
Quanto i Durazzi andassero superbi di quel tesoro, -
cel manifesta la ricchezza di queste pareti, -
e del vólto frastagliato di plastiche ornamentali -
coperte d’oro con profusione che non
par di privati ; quasichè si grand' opera dovesse
star unica in suo seggio, e locarsi in luogo che
primèggiasse in magnificenza. La tela ch' oggi
si vede sostituita all’ originale di Paolo, è copia
antica fatta sull' originale stesso dall'ingegnoso
David Corte figlio di Cesare, nome quasi ignoto
nella scuola genovese, benchè in grado di copista, -
meritevole de’ primi onori. Chi visitò il
palazzo in tempo da esaminare innanzi al suo
traslocamento la tela del Veronese, può far ragione -
di quanto le rassomigli la copia; per me
son certo che ogn’intelligente men che finissimo
ne cadrebbe in inganno ; tanto sono imitati la
trasparenza, il brio, la lucentezza di quell' insigne -
maestro. Oh quante copie del Corte po
trebbero darsi per originali, e forse ci si daranno -
innocentemente in queste nostre gallerie
zeppe di quadri veneziani !
Valerio Corté scolaro di Tiziano, del quale abbiamo