114
OUARTA
che si schiude a non molta distanza si ascende
al giardino botanico, ampliato da pochi anni,
e protratto fino alle mura di Carbonara in luogo
di deliziosa eminenza, ed allegrato di molte
piante esotiche, ch' or compicno un numero di
presso ad 8000 per cura del chiariss. prof. De
Notaris. Sul primo ingresso, le pareti di fianco
son coperte di-vecchie lapidi, la maggior parte
sepolcrali, avanzate alla royina delle suddette
chiese di san Francesco,é di san Domenico. La
strettezza di queste pagine non ci consente di
riferirle nemmeno in parte, sebbene taluna possa
venire in aiuto alle memorie di personaggi cospicui. -
Ma facciam forza alla brevità per dare
un cenno della statua locata entro una nicchia
a sinistra, esistente già nella prima delle chiese
sovra nominate. E parte del cenotafio eretto a
Simone Boccanegra primo doge di Genova, del
quale rappresenta l’ effigie; preziosa del pari alla
storia civite e all' artistica. L'intero monumento
si componea di tre leoni (dispersi attualmente
su per le scale di questo giardino), i quali reggevano -
la figura del Boccanegra, giacente come
cadavere, non ritta sui piedi qual fu posta nella
presente nicchia contro ogni legge di buon senso, -
il tutto riposto entro un letticolo con sopra
gli stemmi della Repubblica e del casato 1. Non
Son pochi anni che tornò in luce questa interessante