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TERZA
capo al borgo di Prè, che noi ci serbiamo alla
seguente giornata.
Uno de’ suddetti cavalieri, l’ab. Annibale Minali -
patrizio genovese trovavasi in Roma quando
il P. Giovanni Guevera de’ chierici regolari minori, -
congiunto per linea materna alla famiglia
Adorno, e perciò al ven. Agostino fondator del
suo ordine, procurava con ogni studio d’ ottenere -
una chiesa in Genova per istabilirvi la sua
congregazione. Il Minali fatto consapevôle di que'
desiderii, si recò al P. Agostino Caracciolo procuratoré -
generale, e spontaneamente gli offerse
la chiesa di santa Fede; nè i Chierici tardarono
ad occuparla, muniti del placet de’ cavalieri di
Malta, e d’una bolla di papa Paolo V in data
del 1614.
Con eguale sollecitudine, gittata a terra l' antica -
chiesa, costrussero l’attuale in miglior forma
coi disegni di Giambattista Grigo degno allievo
del famoso Lurago. Nel 1716 Agostino Saluzzo
vescovo d’Aleria la consacrò solennemente; d’ allora -
in poi si aggiunse al primo titolo quello di
N. D. di misericordia; come appare da un affresco -
sulla porta, in cui Giuseppe Paganelli accoppiò -
l'uno all’ altro titolare. Cessato quell' ordine -
sul finire del settecento, subentrò poscia
negli uffizi un parroco col titolo di priore.
L’interno non è privo di cose buone, benchè