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TERZA
lire 7000 a Bartolomeo Lomellino, il quale fece
disegno d'erigerla in abbazia secolare per comodo -
e splendore della propria famiglia. Ne trasmise -
l'istanza a Pp., Gregorio XIII, e ne ottenne
favorevol rescritto, l'anno 1584, ove si concedeva -
a lui e a suoi discendenti l' jus praesentandi
in perpetuo. E da credere, che a spese di lui
si riducesse la chiesa nell attual forma, non vasta, -
ma gentile e degna di nobili patroni. L' altar -
di mezzo ha un quadro di Luca Cambiaso
col santo titolare in mezzo ai santi Battista e
Bartolomeo, che vuol noverarsi tra quelli dell'ultimo -
suo stile e dell ultima età, come certifican -
gli anni in cui dovett esser dipinto. Due
altri si veggono ai laterali, notati come il precedente, -
nella guida del Ratti ; chè da quella
in poi ne s aggiunse ne si tolse à questa chiesa, -
difficile a visitarsi in ogni stagione dell'anno.
Quello a destra ha per soggetto il noli me tangere, -
ed è opera di grazioso ma ignoto pennello. -
Dell'altro rimpetto han merito due valenti
pittori, ma dissimili tra loro quant esser possono -
un pittore dall' altro. La figura di Maria
col bambino è di Bernardo Strozzi, pieciol quadro -
à cui si volle far tale aggiunta che bastasse -
alle dimensioni della nicchia. Enrico Voymer, -
uomo pazientissimo e divoto, prèse sopra
die se lo spiacevole incarico, ed empiè, il resto