GIORNATA
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tare colla comparsa di Cristo alla santa è di Domenico -
Piola ed anteriore alle suddette, e come
esse annerita dal tempo; estremo danno in luce
si scarsa. Ond’ io non fo lungo discorso di questi -
dipinti, e mi stringo a notare, che dietro
quest' ultima entro una nicchia si conserva un
bel gruppo in legno dimostrante il Deposto di
croce d'Ant. Maria Maragtiano, che si scuopre
nella settimana santa per le rappresentanze della
passione.
L'ultima cappella dedicata'a S. Francesco di
Assisi è anche ultima in lineà di bellezza; non
perchè vi si ponesse men cura e dispendio, ma
per la scelta infelice degli artisti. Il quadro principale -
ov è S. Pio V. che bacia la sacra spoglia
di S. Francesco è del suddetto Piola, ma delle
opére sue più veloci, e men rispettate dal témpo. -
Similmente l’affresco. nel volto, é i- due
quadri ne’ lati son forse i peggiori che uscissero -
dal pennello di quel Nicolò Carlone; già
notato da noi per mediocre, e mórto cieco nel
1714. Miglior vanto non ha dalle statue d’angioli -
che posano a' fianchi dell' altare e dell'Immacolata -
sul frontispizio; tutte lavoro di Domenico -
Solaro, tutte di reo gusto e di cattiva composizione, -
fino a riuscire spiacevoli a confronto
del Parodi le cui ópere si veggono di rimpetto.
Compenseremo altrove tai biasimi con qualche