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Adi 25. Febbraio 1350.
A Ser Lapo di Ser Credi. Notaio
ebbe per provvedere, e per acconciare
le Scritture del lodo, che si diede
fra detto Andrea, e l' Erede, si che
egli non potesse noiar le vendite delle -
Case.
fior. XXX.
d.
Adi 4. di Maggio 1351.
Per cinque Capponi, e per Vitella
che si mandò a Messer lo Vescovo, e
a Ser Franceschino, quando si fece la
fondazione.
d.
fior. IIII.
A Messer lo Vescovo di Firenze, e
alla sua Corte ebbe per fare la fondazione -
della prima pietra, portò Ser
Francesco.
sior. XXV. — d.
E perchè Filippo Baldinucci non ha curato di riferire
una nota degli Artefici, che lavorarono nella Chiesa per
ordine de i sopraddetti Esecutori, e che trovasi in detto -
libro, benchè sia cosa di niun momento, tuttavolta
mi piace di qui arrogerle alla già riferita, e dice come segue: -
A Calvano, e Buono di Vieri Scarpellini.
A Lapo di Buto Scarpellino.
A Cece di Seracino Manuale
A Neri di Richo Maestro di murare.
A Taldo di Fuccio Maestro di scarpello
A Gio. di Niccolò, e a Francesco di Bongia Mannali.
A Niccolò di Maggio Maestro.
A Bonifazio di Donato Battiloro in foglia.
Ad Ammannato di Guido Fornaciaio.
A Migliorato di Cambio Renaiolo.
Ad Azzino Fabro per ferri.
A Michele di Betto Manuale
Ad Albertello Cavatore di pietre..
A Giusto di Martino, Albizzino, e Beterello Lavoratori -
di pietre ec.
VIII.