GIORYATA
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cesello čon invidiabile finezza, nel quale è rappresentato -
lo sbarco di Cristoforo Colombo in
America. Ne’ mezzanini vidi parecchi quadri non
ispregevoli, tra’ quali uno bellissimo colla sacra
famiglia d'Jacopo da Pontormo; e in certo gabinetto -
un disegno eseguito a due lapis dal cav.
Maratia, e donato da lui al march. Nicolò M.
Pallavicini alle cui lodi è rivolto il concetto.
Raffigurò questo patrizio scortato dal suo genio
al tempio della glória e se stesso in atto di ritrarlo, -
e chiari l'idea coll' ottava seguente :
Vidi o Signor, che della gloria al tempio
Ti toglieva il bel genio ; e vidi poi
Scriver Colei che dell' obblio fa scempio
Sullo scudo di Palla i pregi tuoi ;
Vidi che a farti altrui d’onore esempio
Correa la Fama e offriati,i lauriesuoi.
Dalle Grázie assistito io tutto ho espresso
Sui lini, e in te spero eternar me stesso.
Non ho registrato tra i preziosi oggetti del
presente palazzo una porzione del cenotafio eretto -
l’anno 1456 a Francesco Spinola liberator di
Gaeta nella chiesa di S. Domenico, poïchè oltre
all' essere il marmo poco men che invisibile
posto rovescio contro. un muro del cortile, è anche -
in luogo abbietto ed impulito come si fa di
cose inutili e di nessun conto. Ayvi scolpita
in bassorilievo l’ effigie dello Spinola a cavallo,