SOTTO I REDI SPAGNA.
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Fu nel 1602. accettato in Pontremolese Fra
Angelo Maria Tommasi Cavalier Gerosolimitano,
abitante in Aulla, stipendiato di S. M. Cattolica
Nel 1603. furono richiesti i Rappresentanti, di
fare un attestato al Marchese Francesco Mala spina
di Treggiana, de' suoi portamenti, e gli fu negato, -
perchè era scomunicato. Segui in detto anno
l'impresa di Madrignano, somministrando la Provincia -
di Pontremoli Geute d' Arme, e Munizioni -
di bocca, e da guerra. In tal' occasione il Principe -
di Val di Taro scrisse Lettera ai Rappresentanti, -
offerendogli Grani, e tutto ciò che poteva
occorrere
Scrisse nel 1606. il Marchese di Treggiana ai
Rappresentanti, che s’ interponessero coi suoi Sudditi, -
che avevano fatto delle rappresentanze contro
di esso al Governator di Milano, acciò si contentassero -
di oneste Capitolazioni, le quali avrebbe
mantenuto fedelmente, acciò non fosse tratienuta
la restituzione del Feudo.
Nel 1611. fu ordinato che non si dovesse condurre -
alcun Medico, quale per anni cinque dopo
il suo Dottorato, non avesse esercitato la professione. -
Per gli aggravi che venivano fatti dal Vicario
Generale di Sarzana, su risoluto nel 1612. di
chiedere un Delegato Apostolico.
Eu demolita nel 1615. una Torre vecchia, sotto
la quale vi era un Portone con sua Saracinesca,
che divideva il Vicinato di S. Jacopo da quello
di S. Pietro.
Ad istanza del Marchese di Malgrato, scrissero
nel 1616. gli Ufiziali delia Comunita alla Camera