GIORNATA
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I nove mezzo-rilievi che veggonsi in giro alla
chiesa furono ideati da Francesco Schiaffino, ma
non tutti eseguiti sotto la direzione di lui, colto
da morte nel 1765, mentre aveva mano in queste -
opere. S’ additano come ritocchi dal suo scalpello -
i tre che rappresentano il presepio, la purificazione -
di Maria e la disputa di Gesù nel
tempio ; i rimanenti, cioè lo sposalizio, l’ annunziazione, -
la visitazione e il transito di N. D.
e la discesa dello Spirito Santo nel cenacolo
vennero eseguiti co’ modelli di lui da un suo
allievo, Carlo Cacciatori carrarese. Ne eccettuo
il nono della fuga in Egitto per dir ciò che
corre per le bocche degli artisti, che cioè lo
lavorasse quel Nicolò Traverso, il quale allievo
dello Schiaffini (ultimo sostegno de' manieristi)
dovea campeggiare tra breve la scultura genovese, -
e ricondurla all’ antica semplicità. Se in
questo mezzo-rilievo fosser chiari indizi di quel
genio onde il Traverso era spinto a gran cose,
noi potremmo asserire che nella chiesa degli
Scolopii sien posti dappresso gli estremi sforzi
lel manierismo coi primi vagiti del rinnovanento; -
ma se pur vi si veggono cotali indizi
on leggeri e fuggevoli come doveano in un
ciovane che eseguiva gli altrui modelli. Quelaura -
popolare che favori nella scultura in legno
1 Maragliano, accarezzó lo Schiaffini nelle opere