Volltext : Guida artistica per la città di genova (1)

414
TERZA
dite  quelle  figure  ne  difetti  medesimi  che  il  secolo -
  gli  suggeriva.  Al  Maragliano  vuole  attribuirsi -
  la  statua  in  legno  dell'  Assunta  locata  sull'altar -
  maggiore,  e  dimenticata  dal  Ratti,  benchè -
  da  oltre  un  secolo  quivi  si  osservi.  Il  dice
apertamente  lo  stile,  nè  il  contrasta  l'  epoca  in
cui  venne  scolpita,  che  fu  nel  1736,  quando
un  Giacomo  Rocca  ristorò  il  presbiterio,  e  fe
dono  della  statua,  come  accenna  una  lapide.
Un'  altra  iscrizione  fa  memoria  delle  ossa  di
due  sante  vergini  e  martiri,  Donata  e  Tortora,
recate  di  Cagliari  da  certo  Bartolomeo  Conforto,
e  depositate  in  questa  chiesa  nel  1651.  E  ciòserva -
  a  conclusione  ;  affinchè  mentre  scriviamo
di  cose  artistiche,  niuno  c’incolpi  d’avere  al
tutto  trascurate  quelle  che  servono  a  stimolo
di  religiosa  pietà.
Corre  la  strada  comoda  e  larga  abbastanza
fino  alla  piazza  che  diciamo  del  Molo.  Mostrasi
l'antichità  del  luogo  dalle  case  che  la  fiancheggiano; -
  ma  tra  lo  squallore  che  l  tempo  v’impresse, -
  ha  monumenti  d'arte  che  fan  fede  di
miglior  condizione  ne'  secoli  andati.  A  destra  e
a  sinistra  v’  è  qualche  bassorilievo  con  S.  Giorgio -
  o  col  Battista  protettori  di  Genova.  Del  secondo -
  argomento  ve  n’  ha  un  singolare,  che  fa
uffizio  d’  architrave  a  una  porta  di  casa  modestissima. -
  Picciola  è  anche  la  scultura,  e  in  mezzo
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer