GIORNATA
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dipinse il Grechetto, come già notammo in tavole -
storiate; nondimeno nella presente mostrossi
da tanto, che il Lanzi in questo oratorio le dà
quasi il primato. Ma oggidi le sue bellezze più
si argomentano che non si veggano; avendo
molto sofferto fin da' tempi del Ratti che ne fa
lagnanze, non so se più dalle intemperie o dal
cattivo apparecchio della pittura. D’ ambo i lati
le tayole han contrario insulto, ma pernicioso
egualmente; a sinistra dal sole che le sferza per
le finestre rimpetto, a destra dall' acqua e dallo
spruzzo marino che sospinto da’ venti vi cola
miseramente lasciando visibili tracce, Troppo
importa il recarvi un rimedio ; e ne farei preghiera -
a' confratelli, s'io non pensassi che il
prezzo dell’ opere sia bastante consiglio.
La seconda tavola è di G. B. Carlone, e mostra -
il santo che nell’ avviarsi al martirio risana
un paralitico. Ha pregio di molta evidenza; pure
le tele di lui non fermano lungo tempo l'attenzione -
de' genovesi, avvezzi a una moltitudine
delle sue opere, e a deliziarsi negli affreschi
ov egli è mirabile, e per certe doti singolare.
Rivediamo Gio. Domenico Cappèllino nella predicazione -
del titolare, ma con diverso stile
e diversi metodi. Chi penserebbe ad ascriverla
a lui se francamente nol facesse il Ratti nella
sua guida? Contuttocio molti ne vorran dubi¬