TERZA
578
vetriata postavi da' RR. PP., e tranne l'oro che
va screpolandosi sui panni dell' angiolo, il dipinto -
mantiene quell’ originaria lucentezza che
il fa somigliante a maiolica, non escluso l’azzurro -
che veste Maria, tinta ingrata a' più pratici -
frescanti.
In questo tratto di chiostro rimangon pitture
sul volto, anch' esse di mauo tedesca, se non
c'inganna il lor partimento, lo stile e il carattère -
con cui vi sono scritté molte sentenze del
vecchio e del nuovo testamento. V han mezze
figure di profeti e sibille disposte quasi in una
intrecciatura di piante che tutto riempie lo spazio -
del volto. Sembra lavoro posteriore, benchè
stia al dissotto del precedente affresco fin ne
meriti dell’ esecuzione; abbastanza il palesano
le mosse più ardite, i contorni segnati con più
libertà, il colorito che già tenta varietà e robustezza. -
Nondimeno mi si potrebbe opporre che
alcune di queste figure mostrano altro stile, simile -
in molte parti a quello di Giusto; e quasi
di chiaroscuro, e con effetto di smalto per ciò
che riguarda l’esecuzione. Non veggo altro mezzò -
di sciorre il dubbio, che il giudicar ridipinte
o rifatte quelle che sentono d’ un gusto più moderno: -
e sono, come ognun vede, la maggior
parte. — Altrò avanzo di maniera tedesca è un
affresco con un mistero di Maria sulla porta che