SECONDA
234
artista le medesime istorie ; ma se la penitenza
fu sincera non fu egualmente felice. Successe
dunque al Gardella Giuseppe Passano, e rifece
i quattro spazi rappresentanti le geste d’alcuni
Santi de’ Servi, già noto ed accetto (non si sa
come.) a questa chiesa per due cappelle dipintevi -
anteriormente. Son le due maggiori laterali,
ambo dedicate a Maria, l'una della Provvidenza, -
l’ altra de' Dolori, di cui v’espresse istorie
o fatti allusivi, e simboli o figure ne’ peducci,
con gli usati ornamenti del Ballino.
Senza aggiunger parola sul conto di questi
lavori, comincio il giro della chiesa, la cui prima -
cappella a man dritta ci presenta una riguardevol -
tela di Domenico Piola, dimostrante la
gloria di S. Filippo Benizzi, non uno (come
disser taluni) tra i fondatori della Religione de'
Servi, ma il quinto de’ suoi generali. La seconda
ha entro la nicchia una statua in legno dell'Addolorata -
che dicesi di Gio. Batta Bissoni. Con
un nome più certo e più raro l’ onoravano (prima -
che fosse dipinta ) due tavole, ch’ io lungo
tempo credetti perdute, l’una col B. Pellegrino
di quest Ordine confortato ne’ suoi travagli da
Cristo Crocifisso, l’altra col B. Gioachino Piccolomini -
che risana un giovinetto epilettico. Sono
opere di Silvestro Chiesa allievo del Borzone, e
vittima del contagio nel 1657, non sol prege-