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SECONDA
patria ; son porzione di quelle i due anelli che
abbiamo sott’ occhio; nè tarderemo a vederne più
gran parte, appesa all arco della PORTA DI SAN-T'ANDREA. -
Della quale non posso far descrizione
quantunque brevissima senza riuscir superfluo e
crescere inutile lunghezza al volume, dopo quel
che ne scrissi in principio ne’ cenni storici dell’architettura -
in Genova, ove toccai del suo stile,
e dell’ epoca in cui fu costrutta insieme al recinto -
di mura a cui serviva d’ingresso ed alle
torri che la fiancheggiano. Onde m’è forza rimandare -
a que’ cenni il cortese lettore che fosse
vago d’ analizzarne le parti sul luogo. Ma alla
cortesia di chi m’ è compagnó nel giro della città
io debbo chiedere una digressione ; chè troppo
mi dorrebbe il lasciare inosservata la SCUOLA DI
CARITA’ stabilita ne’ vicini Orti di sant' Andrea,
ed una delle quattro fondate ne’ quartieri interni
di Genova dal piissimo sacerdote Lorenzo Garaventa, -
che dicemmo sepolto nel Presbiterio di
santo Stefano. Pare che questa Scuola ci ragioni
sovr ogn’ altra di quello sviscerato amico de
poveri ; poichè ne conserva in un quadro l’effigie, -
e mostra ancora l’umil cattedra e ’l seggiolone -
su cui s’ adagiava per ministrare gl’ insegnamenti -
ai poveri fanciulli, e nell ottimo
Sacerdote che la dirige può vantare un vivo
ritratto dello zelo, onde furono ispirate queste