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GIORNATA
cioè S. Bernardo, S. Giovanni Battista, S. Pietro, -
S. Benedetto, S."a Caterina, S. Stefano, S.
Lorenzo e S. Nicolò; ma ognun s’ avvede che
di queste figure non si componevano originalmente -
se non due tavole, scompartite, secondo
lo stile d’allora, per graziosi ornamenti. L’ essere -
cosi smembrate sarebbe leggier danno, se
il tempo o la noncuranza de possessori avesser
rispettato i dipinti ; ch’io mi sono un tal poco
scostato dal vero quando dissi che in questa
chiesa si conservano. A' nostri tempi le più colte
città d’Italia hanno inteso ed intendono a custodire -
in fatto d’ arti il patrimonio dell’ antichità,
han veduto quanto sien preziose le opere de
primi artisti, i quali tenean dietro alle parti più
essenziali del bello; alla convenienza del concetto -
e alla purità delle linee. Quando seguiremo -
noi genovesi l’esempio? quando distrutto
quel poco che ci rimane, sarà disperata cosa il
rivendicare dall’ obblio per non dir dal disprezzo -
l’ origine e il progresso della nostra scuola?
Basti a me notare il pregio delle presenti opere.
ed augurare un possibil rimedio a tanto disordine. -
Rimettendoci in Via Giulia donde ci siam dipartiti -
darem fine a questa Giornata coll' esame
di un bassorilievo Greco-Romano rappresentante
il trionfo di Bacco, non so se più prezioso dal