PRIMA
180
lina con alcuni Misteri di N. D., che molto ritrae -
del gusto di L. Cambiaso benchè sia posteriore -
d’età a quella scuola, ed un quadro con
S. Bernardo innanzi a Maria, prégevol opera di
G. B. Paggi, la quale esposta indegnamente
alla sferza del sole che la percuote dalle finestre
laterali, va passo passo a morte certissima.
Anche la pulita Farmacia ha nel vólto uno de'
quadri più accurati di Giuseppe Palmieri col miracolo -
di sant Antonio che risana la gamba; ma
come ho principiato, cosi debbo finire lamentando -
il misero stato de’ pochi dipinti che trovansi
nel presente locale.
E qui non credo inopportuno di tener breve
discorso della CHsa I S. Cohoиo perchè
annessa allo Spedale, e destinata da secoli a
bisogni spirituali di esso, e delle Società che il
frequentano, sebbene assai più antica e isolatamente -
costrutta coll' ingresso dalla parte di Montesano. -
Deve la sua origine ad un Pietro Burbaglia -
che l’innalzò verso la metà del xII secolo. -
Fu membro ne’ suoi principii dell’Abbazia
di S. Stefano, e ricetto di monache cisterciensi,
le quali ridotte col tempo a pochissime, ne vennero -
rimosse per ordine Pontificio. Il lor piccolo -
monastero incorporato allo Spedale servi
opportunamente di ricovero ai PP. Cappuccini,
i quali nel 1550 venivano a stabilirsi in Geno-