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PRIMA
sero in uno tutti gli ospitali della città, e a
quest uno, ch’ era quello di Pammatone, si contribuissero -
tutti i redditi ed elemosine de’ precedenti -
*. Nondimeno il Governatore e gli Anziani -
considerando, che molti infermi incurabili
trovavansi distesi a terra per la città in luoghi
sordidis ac tenebrosis; che molti eran dagli stessi
parenti abbandonati per fastidio di lunghe e mal
certe cure ; che infermi di tal fatta non accoglieva -
l’Ospitale di Pammatone, il cui statuto
permettea solo ricovero a malati curabili; che i
fondatori del nuovo Ridotto di santa Maria degl’Incurabili -
con molta carità e benevolenza avevano -
assunta la cura di tali infermi; lette le regole -
presentate, lodate le pie sollecitudini de'
Provvisori, approvarono e confermarono i suddetti -
regolamenti, ed autorizzarono i fondatori
a proceder nell’ opera 2. Questo documento steso
*........ dicentes, olim ex decreto publico statutum fuisse
ut pleraque hospitalia quae in urbe erant deponerentur et ad
unum tantummodo reducerentur ; ita quidem ut ipsum hospitale -
Pammatonis solummodo in civitale vigeret , eique cacterorum -
proventus hospitalium redditusque et elaemosinae contribuerentur.............. -
nuper autem ad aures suas devenisse
quosdam juvenes tentare novum condere hospitale etc.
............ Comprobaverunt et confirmaverunt praescriptas
regulas et ordinamenta ipsius societatis suam auctoritatem
in eis interponentes. Decreverunt praeterea et staluerunt, ac
licentiam auctoritatem et facultatem eidem societati concesserunt -
procedendi in ipso opere.