137
GIORNATA
balli si mutano in sedili. Il soffitto è decorato
di pitture ; il Prof. Ciansanelli di Firenze effigiò
quattro Muse in altrettanti scomparti che brillano -
tra gli ornamenti a chiaroscuro eseguiti dal
Prof. Michele Canzio, rinnovatore di quest’ arte
in Genova, e famoso per molte e invidiabili
opere. Nel centro del soffitto medesimo un’ apertura -
dà passaggio al gran lampadario raccomandato -
a doppia catena, che si cala dall’ alto per
macchine in ferro di bell’ artifizio. — Il locale
si crede capace di tremila spettatori; cinque son
gli ordini dei palchi, non compreso il loggione;
dodici le file di panche nell’ area della platea,
oltre le quattro al sommo che si compongono
di novantotto scanni o posti chiusi. Non vuol
fraudarsi d’un cenno il palco della corona che
sovrasta all'ingresso. A’ fianchi della porta due
colonne d’ordine ionico servono a sorreggerlo;
esso avanza in fuori elitticamente occupando lo
spazio della seconda e terza fila ; ha un bel soffitto -
a emisferoide sormontato dal diadema regale,
e sostenuto da cariatidi, e la ricchezza d’ ogni
accessorio risponde alla bellezza delle linee.
S’apre la Bocca d’opera con un arco elittico
sormontato a quattro pilastri d’ ordine corinzio,
tra i quali veggonsi i palchi di proscenio, ed
è ornato di cassettoni, ed ha due fame di bassorilievo -
ne’ timpani. 1 due siparii son’ opera di