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PRIMA
Dopo tal’ epoca il Sant Ambrogio rimase parrocchia, -
e venne uffiziata da un Preposito fino
all' anno 1587, in cui venuta in Genova la Compagnia -
di Gesù recentemente instituita, ne chiese
ed ottenne il possesso per rinuncia di Giulio
Calcagnino Preposito di essa e Magiscola del
Duomo. Ed avendo i PP. Gesuiti fatto rifiuto
della parrocchiale amministrazione, essa fu assegnata -
per metà a quelle di S. Lorenzo, e di
Sant’ Andrea. Intanto il P. Marcello Pallavicini di
questa Compagnia, e i fratelli di lui Francesco,
Giulio e Niccolò, gittata a terra l’ antica chiesa.
alzarono da’ fondamenti la casa Professa e il
tempio attuale mutando il primo titolo di Sant’Ambrogio -
in quello del Gesù, e decorando la
patria d’un monumento di ricchezza e di pietà
che non può essere contemplato senza un tributo -
di maraviglia 1.
II PALAZZO PELoso, che sorge a mancina, non
lano — Quanto a lui, altri leggono De Camilla, facendolo
di questa famiglia che fu genovese, altri de Camulio, paese
della orientale riviera; e questa opinione ha più del probabile. -
— Pare che le funzioni de’ Vescovi genovesi cessassero -
alla venuta del Metropolita milanese, sebbene ciò
sia tuttora controverso. La nostra cronologia ha di tal’ epoca -
una lacuna di più che ottant’ anni.
* V. la lapide sulla porta maggiore. — I PP. Gesuiti al
primo arrivo in Genova presero stanza all’Annunziata di
Portoria, d’ onde si trasferirono all’ attual Casa.