GIORYATA
mata da una moltitudine di bassi-rilievi commessi
senza ordine o simmetrja tra le listelle che attorniano -
la facciata, e forse a cui fossero mal noti
gli usi dell’ antichità si renderebbero di difficile
ragione. Sembra che i nostri padri cui non governava -
la stolta febbre di distruggere le migliori
opere d’arte, ma ponevano ogni cura nel custodirle, -
intendessero per tal mezzo a preservare
quanto avean di scultura dalla negligenza dei
nepoti degeneri. Non fu privilegio dei Genovesi
questa venerazione agli antichi monumenti. I veneziani -
facean legge, che ogni lor nave di ritorno
dal levante formasse il suo carico di colonne.
statue, o bronzi, o bassi-rilievi o d’ altre preziosità -
che si rendessero di possibile acquisto, e
molte di tali materie si adoperarono nel fabbricare -
il lor duomo 1. Un’egual legge non troviamo
in Genova, ma gli stessi fatti ci si appalesano da
autorevoli memorie, e da incontrastabili monumenti. -
I bassi-rilievi esistenti su questa facciata
non sono altro che sarcofaghi destinati un tempo
ad accogliere le ceneri di persone agiate od illustri, -
e di questo ci farebbero testimonianza le loro
epigrafi, e i loro simboli, quando non bastassero
la forma, e le decorazioni onde sono composti.
Questi simboli, e queste decorazioni si riducono
quasi tutti a poche leggi 2 negli antichi monu¬D’Agincourt -
— Storia dell’arte.
2 V. L’erudita opera del Montfaucon — l’antiquité expliquée, -
e le tavole annesse.