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lapaga infino alla suddetta torre, a tergo della chiesa
di S. Marco, riunivasi pel luogo detto il Bordigotto a
SS. Cosma e Damiano. — Nel 1520 imperversando
le fazioni de' guelfi e ghibellini fu deliberato di rinchiudere -
molti borghi a levante. Quest' altra cinta che
venne ultimata nel 1327 cominciava dalla porta di S.
Germano (ora dell Acquasola), comprendeva i luoghi
dell' Olivella, di santo Stefano e di S. Germano medesimo, -
stendeasi al colle di Carignano fino alle foci
del Bisagno, e per questa parte andava à congiungersi -
colle antichissime mura sotto al castello della
città.
Correndo l’ anno 1546 si diede opera al vasto recinto, -
che da sant’ Agnese saliva pel colle di Carbonara, -
e proseguiva per Pietraminuta e monte Galletto
fin sopra la chiesa di S. Michele or distrutta, sotto
la quale si lasciò una porta nominata dal vicin borgo
poi dalla vicina chiesa di S. Tommaso; la quale aperta
poi alquanto più verso il mare, fu anche resa forte
d’un baluardo edificato sopra lo scoglio di S. Tommaso -
nel 1536.
Queste progressive ampliazioni e fabbriche di mura
abbiam tracciate in abbozzo, poichè, rimanendo qua e
là i vestigi della costruzione, possa l’ osservatore richiamarsene -
à memorià le epoche, e farvi quegli esami -
artistici, che si renderebbero difficili a noi, intesi, -
come siamo, a seguitare un giro continuo, e veloce -
per quanto è possibile. Dell’ ultimo recinto che
attualmente circoscrive la città, e che segna le tracce
all’ ultima giornata di questa Guida, ragion vuole che
si tenga parola a suo luogo, e in separato articolo.