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cita, che affermano lo stesso; e che assunto fu l' obbligo -
di far dire ogni mattina una Messa in perpetuo
alla Cappella de Guicciardini; e le sopraddette Messe
furono sempre fatte celebrare all' Altare della Cappella -
maggiore: Ci è ancora un altro ricordo in toglio
volante, che si vede estratto dal Libro di Feste, Mortori, -
e Ofizj di dette Monache a c. 24. dell' appresso
tenore:, Adi 5. Febbrajo 1579. Ofizio alla Cappella
„de' Guicciardini, fatto per Luigi Guicciardini, e tut-"ti -
li suoi passati, fanno fare le Monache a detta
"Chieſa, con Messe dodici. „ E questo Luigi pare
possa essere Mess. Luigi sopraddetto, concordando con
quello, che si ricava dal Decimario, del peso, che avevano -
di questo Offizio i di lui Figliuoli, come alla
Portata de Cataſti in faccia di Piero, uno di essi. Nel
Libro poi ſoprannominato, detto lo- Specchietto, cosi si
legge, principiando dall'Altar maggiore:,Essendo questo
"Altare ſtato anticamente di padronato del nostro
„Monastero l' anno 1592. ne' 17. Novembre, per istru-„mento -
rogato da Ser Francesco Miglioratil, fu do-„nato -
a Nero del Nero, colla condizione di spender-„vi -
ſcudi 4000. in abbellirlo, e da esso poi, per ro-„gito -
di Ser Piero di Albizzo ne' 6. di Marzo del
„1605. ad istanza dell' Arcidiacono Francesco Boncia-„ni, -
dopo una fiera lite; che cominciò dal 1592.
Dicembre fino al detto anno di sopra 11605. cedute -
furono, e donate le sue ragioni a Piero del
Senatore Agnolo Guicciardini, ed ai suoi descenden
„ti. Questi lo restaurarono, e ridussero alla forma,
„che e di presente, da gli anni 1610. al 1620.,IE
poichè nell' ultima reſtaurazione della Chiesa quest
Altare non pati innovazioni, nella seguente Lezione
ſe ne darà la descrizione.
V. E ritornando al Libro delle Monache ;leggo:
"Cappella, detta di S. Caterina, de Barduccio, fab-"bricata -
da Barduccio di Cherichino Barducci, che
„la nomina nel suo Testamento de'- 28. Novembre del
„ 1416. col rogito di Ser Lodovico Vanni. ,, La Tavola -