79
rona dell' Anno a Donna Vittoria sua consorte
ed ottenutala per lettera data in Pozzuolo a 14.
d'Ottobre del 1588. mandò l'opera a Vicenza
ove fu impressa da Angelo dalla Noce; e riveduto -
ad istanza del Conte Giulio Tiene il suo
volgarizzamento degli Automati, overo Macchine
se moventi di Erone, e ornatolo di un discorso
precedente, e di note, portollo a Venezia, d'
onde con lettera ivi data il primo giorno di Febbrajo ¬
dedicatolo al Signor Giacomo Contarini,
diedelo a stampare per gli elegantissimi torchi
di Girolamo Porro. Veramente esser dovette rapidissimo ¬
questo suo viaggio, perchè per sue lettere ¬
originali appariſce in Guaſtalla il giorno 20.
di Gennajo, e l’8. di Febbrajo del 1589. In
questo medesimo anno diede a stampare a Francesco ¬
de' Franceſchi nella ſteſſa Città il Poema
della Nautica con altre cose, cui diede il titolo
di Versi e Prose, ed erano sotto il torchio nel
meſe d'Ottobre, come si raccoglie da una sua
lettera a Don Ferrante del giorno 2. di detto
meſe, ove leggiamo: La Nautica, ed altre sette
o otto dell operette mie si stampano in Venetia:
uscite che siano fuori sodisfarò al debito mio col
mandarle all'E. V. Non fu però terminata l'edizione ¬
che nell’ Aprile del 1590., come si vede
dalla Dedicatoria che vi pose in fronte; indirizzandole ¬
al Duca d'Urbino. E intanto che tali
coſe imprimevansi, andò nel Settembre a riveder
la ſua Patria.
Reſtituitoſi alla ſua reſidenza trovò nel 1590.
onde novellamente piatire colla Comunità di Guagiato ¬
all' autorità di
stalla. Il Crescimbeni appo